I casi restano 10 Il sindaco ribadisce «Rimanete a casa»

15 Marzo 2020

Dieci contagi e settanta persone poste in quarantena obbligatoria. Sono questi i preoccupanti dati di Ortona relativi al coronavirus e che spaventano il sindaco. Numeri che testimoniano «la presenza...

Dieci contagi e settanta persone poste in quarantena obbligatoria. Sono questi i preoccupanti dati di Ortona relativi al coronavirus e che spaventano il sindaco. Numeri che testimoniano «la presenza di un focolaio» ha affermato il primo cittadino Leo Castiglione. Dal primo caso registrato a seguito della morte di Maurizio Mascitti, il barista 58enne di Villa Caldari risultato poi positivo al test, i contagi sono aumentati esponenzialmente in pochi giorni fino ad arrivare in doppia cifra.
La situazione è sempre più «seria e preoccupante» ha ribadito Castiglione, che continua ad invitare la cittadinanza a limitare le uscite al minimo e solo per motivi di effettiva necessità. I provvedimenti presi in tal senso con l’ordinanza sindacale sono ancora più restrittivi rispetto al decreto del governo. Ma «al di là dei decreti e delle ordinanze», ha riferito il primo cittadino, «ognuno di noi dovrebbe prendere coscienza dello stato di emergenza che stiamo vivendo». (a.s.)