«I cattivi odori da Punta Penna? Problema mai risolto»

21 Maggio 2023

VASTO. «L'incontro sui miasmi della zona industriale di Punta Penna con l'amministrazione comunale, la Sasi, l'Arta e gli industriali non ha portato nulla di nuovo». È caustico il commento del...

VASTO. «L'incontro sui miasmi della zona industriale di Punta Penna con l'amministrazione comunale, la Sasi, l'Arta e gli industriali non ha portato nulla di nuovo». È caustico il commento del Coordinamento spontaneo sulla salute pubblica sulla riunione che si è tenuta giovedì pomeriggio nell’aula consiliare. «Nulla di nuovo sotto il sole», attacca il sodalizio, «è vero, l'Arta ha nuovamente annunciato l'avvio del Nose, il progetto sperimentale che consente ai cittadini di segnalare i miasmi. Ma è appunto una sperimentazione e, seppure siamo felici e sosteniamo con forza la citizen science, siamo ben consci che dopo trent'anni di segnalazioni in cui nulla si è mosso, le nuove segnalazioni che arriveranno molto probabilmente andranno ad aggiungersi alla immensa pila di quelle già lanciate in tutti questi anni. In sala consiliare è andato in scena un teatrino che ci ha fatto sorridere amaramente, con gli industriali che sostenevano di non avere responsabilità e che, anzi, gli odori arriverebbero dai rifiuti delle palazzine Ater, come affermato dal referente di Confindustria. Oppure, come ha dichiarato il presidente di Oasi, Claudio Pepe, che le responsabilità sarebbero del depuratore della Sasi. Salvo poi ascoltare il presidente di Sasi, Giancarlo Basterebbe, il quale ha affermato che i loro dipendenti hanno più volte manifestato malesseri e che è stata da loro anche trovata della polverina gialla sulle macchine proveniente dall'aria. Noi continueremo a sollevare la questione fino a quando non ci saranno evidenze scientifiche sulla provenienza dei miasmi di Punta Penna, se sono o meno nocivi per la salute pubblica e sulla qualità dell’aria nella zona industriale». (a.b.)
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