I chioschi stagionali restano ancora chiusi

19 Luglio 2024

ROCCA SAN GIOVANNI. È estate inoltrata sulla Costa dei trabocchi, ma nella zona di Vallevò di Rocca San Giovanni, lungo la statale 16 Adriatica, i chioschi stagionali restano chiusi, in attesa di un...

ROCCA SAN GIOVANNI. È estate inoltrata sulla Costa dei trabocchi, ma nella zona di Vallevò di Rocca San Giovanni, lungo la statale 16 Adriatica, i chioschi stagionali restano chiusi, in attesa di un nuovo provvedimento che ne stabilisca la riapertura dopo lo stop imposto agli addetti del settore ricettivo in seguito ai controlli a tappeto dei carabinieri forestali nei mesi scorsi tra i Comuni di Fossacesia e Rocca San Giovanni.
Le attività turistiche sono ancora oggi in attesa che i vari iter vengano accelerati così da procedere al ripristino degli altri 5 punti ricettivi, dislocati sul territorio. «Dove sta l’inghippo? Perché a Fossacesia, dopo la chiusura di molte strutture ricettive, in tempi brevi tutto è tornato nella normalità (ad eccezione di una che resta sotto sequestro, ndc), mentre i chioschi di Rocca San Giovanni restano fermi? Abbiamo ottemperato ad ogni richiesta, ed ora che tutto è completamente in regola che cosa dobbiamo aspettare per iniziare a lavorare?» La domanda la pone Florindo Veri, presidente dell’associazione Il Cristo degli Abissi, che continua: «C’è un rimpallo di responsabilità. Lungo Vallevò non c’è movimento, non transita più nessuno. I giovani che hanno voluto scommettere il loro futuro in attività ricettive, con grandi sacrifici, stanno pagando le rate dei mutui, per restare ad aspettare».
Ma la soluzione al problema dovrebbe avere le ore contate, come conferma il sindaco di Rocca San Giovanni, Fabio Caravaggio. «Gli uffici comunali preposti, dopo aver espresso i pareri favorevoli al ripristino del corretto stato dei luoghi, stanno istruendo le pratiche di rimontaggio in tempi rapidi. Sono state richieste le dovute integrazioni documentali dove necessarie», spiega il sindaco, «con la priorità ad esaminarle non appena presentate al protocollo. L’attenzione all’economia locale e agli operatori economici è massima ma è necessario, al contempo, rispettare le norme urbanistiche e procedurali e tenere alta la tutela e la salvaguardia del nostro prezioso litorale, un binomio che rappresenta il miglior biglietto da visita per la Costa dei trabocchi». (li.ca.)
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