I Cinque Stelle: noi portavoce dei problemi dei cittadini

LANCIANO. Proseguirà nella sua opera di informazione, coinvolgimento dei cittadini, pungolo all’amministrazione in carica il gruppo Lanciano Cinque Stelle (ex Amici Beppe Grillo Lanciano). Il...
LANCIANO. Proseguirà nella sua opera di informazione, coinvolgimento dei cittadini, pungolo all’amministrazione in carica il gruppo Lanciano Cinque Stelle (ex Amici Beppe Grillo Lanciano). Il sodalizio era entrato a far parte della corsa elettorale delle amministrative, scegliendo l’architetto Riccardo Sozio come candidato a sindaco, in attesa della certificazione dallo staff nazionale del Movimento 5 Stelle. Proprio in assenza del riconoscimento ufficiale, il gruppo aveva dovuto ripiegare sulla non candidatura, nemmeno come lista civica. Ma a voto avvenuto i simpatizzanti grillini tracciano un bilancio e sono pronti a rilanciare la sfida di un movimento che si è imposto sulla scena politica nazionale come vero e proprio terzo polo. L’obiettivo è continuare ad operare sul solco dei punti programmatici e del regolamento che animano e compongono il M5S e ampliare la base di iscritti e simpatizzanti in città. «Siamo riusciti a inserire nell’agenda politica dei due candidati punti programmatici per noi molto importanti», spiega Sozio, «Errico D’Amico aveva replicato in un modo più generale, mentre Mario Pupillo con un documento più articolato. Siamo soddisfatti: siamo pronti a dialogare con tutti proprio per portare avanti le istanze dei cittadini di cui ci faremo portavoce. Nella nostra città ci siamo sforzati di cercare una composizione pubblica di tutte le sensibilità M5S presenti nel territorio, anche aggiornando regole e nome del gruppo», prosegue Sozio, annunciando che il nuovo organizzatore del gruppo sarà Luigi Mascetta, «abbiamo dato avvio ad una sintesi di quelli che sono gli argomenti e le proposte elaborate in questi anni. Abbiamo discusso tra attivisti e semplici cittadini, curiosi e tecnici che negli oltre 30 incontri tenuti, con le loro competenze hanno dato solidità alle politiche proposte». «L’insicurezza di una certificazione (mancata solo a giochi conclusi, ndc) ha depotenziato l’azione di innovazione e programmazione che si sarebbe potuta mettere in campo», conclude l’architetto, «questo però non ha impedito ad un nutrito e preparato gruppo di cittadini di affrontare i temi politici in discussione -Ztl, centro storico, consulta associazioni sportive e culturali, nuove infrastrutture, metodi di partecipazione, vincoli di bilancio- favorendo un percorso di crescita sia sotto il profilo tecnico-politico che dal punto di vista umano e sociale. Siamo cresciuti in consapevolezza, capacità di analisi e confronto e, in una campagna elettorale conclusa con discussioni storico ideologiche, L5S è riuscita a chiudere pragmaticamente con l’impegno pubblico di entrambe i candidati sui temi di partecipazione e trasparenza». (d.d.l.)
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