«I cittadini decidano sul Parco»
Di Renzo: il sindaco fa propaganda sui divieti dell’ente per il Prg
LAMA DEI PELIGNI. Dopo la multa di 150mila euro della Forestale a Comune e progettisti per una palazzina costruita nel Parco della Maiella, e la protesta del sindaco Antonino Amorosi per l’eccessiva burocratizzazione dell’Ente parco chiamato a intervenire anche in materia di piano regolatore generale dei Comuni e sul quale, fino a poco tempo fa, esprimeva un semplice parere, l’opposizione in consiglio comunale dice: «Il sindaco si fa propaganda spicciola».
Antonio Di Renzo, capogruppo di Orientamento democratico, spiega: «Non è certamente Amorosi che può decidere se uscire o no dal Parco, piuttosto l’idea va portata in consiglio e soprattutto ai cittadini che si devono esprimere con un referendum. Dopo un letargo politico durato decenni, Amorosi e il sistema che egli rappresenta, da camoscio vuole diventare volpino».
L’amministrazione Amorosi nel 2008 approvò il Piano di lottizzazione della zona D5 dello strumento urbanistico vigente in assenza della preventiva autorizzazione del Parco della Maiella e l’ha trasmesso a questo solo nel 2012.
«Anno nel quale la sua giunta», sostiene Di Renzo, «è stata costretta ad adottare un protocollo d’intesa in sanatoria con il Parco, per il quale la stessa giunta ha individuato nell’agire del Parco una sostanziale identità di vedute in ordine al piano di lottizzazione e alle problematiche emerse».
Per l’opposizione consiliare l’eccessiva burocratizzazione si scopre solo oggi «dopo anni di silenzi accondiscendenti e in più nemmeno rispettosi delle previsioni normative, come rinvenibile agli atti dell’amministrazione Amorosi. Si vuole vendere fumo con proclami pronunciati ad un anno dalle prossime elezioni comunali e a pochi mesi da quelle di Palena» (m.d.n.).
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