I complimenti tra rettori per la “facoltà” alla Bucciante

26 Luglio 2016

CHIETI. Il rettore dell’università di Teramo, Luciano D’Amico, plaude alle scelte dell’ateneo d’Annunzio di riportare alcune attività universitarie nel centro storico teatino. D’Amico dice di...

CHIETI. Il rettore dell’università di Teramo, Luciano D’Amico, plaude alle scelte dell’ateneo d’Annunzio di riportare alcune attività universitarie nel centro storico teatino. D’Amico dice di condividere “in maniera incondizionata” la scelta del rettore della d’Annunzio, Carmine Di Ilio, riguardo alla realizzazione di un nuovo polo universitario all’interno della ex caserma Bucciante, nel cuore della villa comunalei. «D’altro canto», aggiunge, «la questione della dislocazione periferica delle sedi universitarie è un problema comune frutto di una politica di decentramento che nel passato ha riguardato anche l’ateneo di Teramo. Un ateneo che ha puntato sul recupero dell’ex manicomio nel centro di Teramo quale sede per alcuni corsi universitari e attività di alta formazione, nello spirito di ricondurre nel centro storico parte della comunità universitaria, similmente a quanto progettato dal rettore Di Ilio per Chieti». Nella ex caserma Bucciante dovrebbero trovare posto sia un museo universitario che un indirizzo di laurea in Beni Culturali. L’operazione dovrebbe a costare all’ateneo d’Annunzio 10 milioni e 350 mila euro. (a.i.)