I consigli comunali tornano in presenza

CHIETI. Si svolgeranno in presenza le prossime sedute del consiglio comunale di Chieti. Lo annuncia il presidente dell’assise Luigi Febo. Il Comune ha affittato l’attrezzatura per lo streaming....
CHIETI. Si svolgeranno in presenza le prossime sedute del consiglio comunale di Chieti. Lo annuncia il presidente dell’assise Luigi Febo. Il Comune ha affittato l’attrezzatura per lo streaming.
«Usciti ufficialmente dall’emergenza abbiamo provveduto a noleggiare hardware e software che ci consentiranno di svolgere i lavori in Provincia, finché non saranno pronti i locali di Palazzo d’Achille. Fino ad oggi», dice Febo, «il Comune si è avvalso di un sistema di videoconferenza per la gestione delle sedute di consiglio comunale, in aderenza a quanto disposto dalle normative anti Covid e di contenimento dei contagi, ma vista la fine dell’emergenza e l’importanza di effettuare in presenza le sedute, anche per l’approvazione dei documenti contabili dell’Ente (bilancio e rendiconto), abbiamo studiato un sistema che consentisse l’utilizzo di entrambe le modalità, che fosse cioè in grado di interagire con il sistema di videoconferenza per le sedute in modalità telematica, al fine di consentire le dirette streaming anche dei consigli in presenza, nonché le trascrizioni automatiche delle sedute, considerato che la Sala del Consiglio provinciale, luogo deputato ai consigli comunali ad oggi, non è dotata di strumentazione adeguata allo scopo».
La spesa ammonta a circa 10mila euro: «Una spesa», continua il presidente, «comprensiva di assistenza tecnica e manutenzione, abbiamo così deciso di adottare per un anno tale attrezzatura dalla ditta Dromedian di San Giovanni Teatino: computer, microfoni, insomma un intero sistema di Conference System Wireless, nonché dei badge elettronici per i consiglieri e il personale. Passaggi che rendono così perfettamente calzanti le sedute a quanto richiesto dalle normative inerenti l’amministrazione trasparente disposte dal decreto legislativo numero 33/2013».
La prima attuazione ci sarà già alla prossima seduta del consiglio che si svolgerà subito dopo Pasqua: «Per il Comune», conclude Febo, «sarà un nuovo passo avanti verso la condivisione dei lavori con la città e l’abbattimento delle distanze fra amministratori e amministrati».

