I consiglieri si giustificano: «Noi finora sempre presenti»
CHIETI. Delusione tra gli attivisti del Movimento 5 Stelle e accuse nel resto della coalizione d’opposizione per l’assenza dei due consiglieri pentastellati alla seduta sul bilancio. Il documento è...
CHIETI. Delusione tra gli attivisti del Movimento 5 Stelle e accuse nel resto della coalizione d’opposizione per l’assenza dei due consiglieri pentastellati alla seduta sul bilancio. Il documento è passato con un 11 foti favorevoli e 10 contrari: se i due consiglieri fossero stati presenti, l’opposizione avrebbe avuto la meglio. Per l’opposizione è un risultato difficile da ingoiare, ma Ottavio Argenio e Manuela D’Arcangelo, in vacanza all’estero con le loro famiglie, spiegano la loro assenza. «La vacanza era prenotata e pagata da mesi», dice D’Arcangelo, «l’approvazione del bilancio doveva avvenire entro aprile, mai si poteva pensare che sarebbe slittata a luglio». «Siamo stati sempre presenti a tutte le sedute consiliari e anche in commissione», aggiunge il capogruppo Argenio, «abbiamo lavorato tanto per la città. Se vogliamo attribuire responsabilità, dobbiamo farlo nei confronti di chi, pur potendo partecipare al Consiglio, non l’ha fatto». L’allusione è ai consiglieri dissidenti di maggioranza che non si sono presentati in aula. «Loro, a differenza nostra, non avevano impedimenti: hanno deciso di non partecipare alla seduta, pur essendo contrari alla linea portata avanti dal resto della maggioranza».

