I contagi adesso rallentano Disagi per i test al drive-in

23 Novembre 2020

A Vasto 5 nuovi casi, 8 a San Salvo. Colamartino (Trasfusionale): donate plasma Cordisco (Pd) positivo: a Gissi gente in fila 3 ore per i tamponi e senza un bagno

VASTO. Non si fermano ma rallentano i contagi a Vasto. Ieri la Asl ha comunicato 5 nuovi casi. In città i positivi al Covid-19 sono 212, 141 i guariti. A San Salvo i nuovi contagiati sono invece 8, 143 in totale, due dei quali ospiti del centro migranti “Miraverde”. Per due contagiati le condizioni sono più critiche e si è reso necessario il loro trasferimento in ospedale. Sono stazionarie le condizioni del segretario provinciale del Pd, Gianni Cordisco. «Sabato è stata dura ora sto meglio», racconta Cordisco. Subito dopo invoca una distribuzione migliore dei drive-in, ma soprattutto una migliore gestione del drive-in di Gissi.
TAMPONI E DISAGI «Il servizio andrebbe distribuito meglio sul territorio. A Gissi 150 auto in fila senza alcun operatore. Ho visto», dice Cordisco, «bimbi, anziani, intere famiglie stare in colonna quasi 3 ore. Dopo il test, persone in crisi per i bisogni fisiologici, accostarsi a bordo strada, Scene davvero brutte. Basterebbe», aggiunge Cordisco, «sistemare nella zona dei bagni chimici per dare dignità a tanta gente. Il consigliere regionale Manuele Marcovecchio potrebbe verificare di persona quello che accade», conclude Cordisco.
CENTRO TRASFUSIONALE Il plasma iperimmune è importantissimo per la cura del Covid. Il Centro trasfusionale del San Pio è uno dei presidi abilitato a raccoglierlo. La raccolta è seguita dal direttore, Pasquale Colamartino. Il medico esorta i cittadini alla donazione. «L’Avis è a disposizione per fornire spiegazioni su chi e come è possibile aderire alla donazione», fa sapere Colamartino. RACCOLTA FONDI Serve il plasma ma servono anche attrezzature. «In questa grave emergenza», dicono i volontari dell’Associazione Madonna dell’Assunta di Casalbordino, «siamo a disposizione per ogni necessità». In collaborazione con l’assessore Alessandra D’Aurizio, i volontari hanno incontrato anche Lidio D’Alonzo, responsabile dell’Unità operativa di Pediatria, e Nicola Pietro Consilvio, dirigente medico di Pediatria dell’ospedale di Vasto e ora li aiutano a diffondere un loro appello. «Noi pediatri del San Pio», spiega il messaggio, «in questo momento così triste, siamo assolutamente dei privilegiati perché possiamo sentire il primo vagito di un neonato che viene al mondo. Vi chiediamo di aiutarci a donare al Punto nascita un ventilatore meccanico neonatale di emergenza. Un Neopuff™ Infant T- Piece Resuscitator (Fisher & Paykel Healthcare ®)». Per chi vuole aiutarci con una donazione, l’Iban è: IT58H0896877590000020101771 Bcc Sangro Teatina, intestato all’associazione Madonna dell’Assunta Protezione Civile di Casalbordino.
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