I contratti di fiume salveranno l’Abruzzo?

8 Marzo 2016

Assemblea allo Scalo organizzata dal Pd con Pepe. E a Cepagatti il summit di Comuni sul Pescara

CHIETI. Si e svolto ieri alle 17.30 a all’Hotel Iacone di Chieti Scalo l'incontro pubblico sui contratti di fiume organizzato dal Pd. Sono intervenuti Luigi Febo, Chiara Zappalorto, i sindaci di Pescara, Marco Alessandrini, e Spoltore, Luciano Di Lorito, l'assessore regionale Dino Pepe e l'architetto Maria Luce Latini. «I fiumi sono una grande e preziosa infrastruttura naturale, che racchiudono una serie di potenzialità per lo sviluppo e la tutela del territorio che lambiscono», ha esordito Zappalorto, capogruppo del Pd al Comune di Chieti. «Bisogna recuperare il contatto umano con i fiumi», è stata l’opinione del sindaco di Spoltore, che ha portato l'esempio di altre realtà del nord Italia che hanno fatto dei fiumi un bene prezioso da tutelare. La parola dal punto di vista tecnico è spettata all'architetto Latini che ha illustrato, tra le altre tematiche, gli strumenti finanziari e legislativi dei contratti di fiume, ponendo l'accento sulle modalità partecipative nella costituzione degli stessi.

Del resto la Regione Abruzzo ha creduto nella salvaguardia e nel recupero dei fiumi, tanto da essere la seconda in Italia ad approvare i contratti di fiume. Questo approccio di governance del territorio dovrà prendere sempre piu piede perché «qualche decennio fa non abbiamo avuto cura dei nostri fiumi. La programmazione territoriale non ha avuto rispetto delle aste fluviali e oggi ne paghiamo le conseguenze e corriamo ai ripari», ha dichiarato l'assessore Pepe, «170 milioni di euro per i sistemi depurativi sono stati stanziati dalla Regione non solo per finalità turistica ma anche per scopi sociali e ambientali», ha proseguito Pepe, «questo genere di processo volontario e democratico deve partire dal basso ma deve avere una visione strategica ed e proprio il contratto di fiume che consente una programmazione strategica, alla quale sono destinati sia fondi nazionali, che regionali ed europei». E sempre ieri sera si è svolto a Cepagatti un summit tra quattro Comuni: Chieti, Manoppello, Alanno e quello ospitante, sempre sul tema dei fiumi e, in particolare, sul Pescara. L’incontro è servito a fare il punto sul progetto della cosiddetta “cassa di espansione”, fondamentale per scongiurare le alluvioni, che sarà localizzata all’altezza di Brecciarola.