I dipendenti occupano il rettorato

22 Settembre 2015

Università: indennità mensile non pagata, stamattina scatta la protesta

CHIETI. Sindacati dell’ateneo “d’Annunzio” pronti ad «occupare» il rettorato universitario. Appuntamento questa mattina al campus di via dei Vestini per i rappresentanti sindacali e gli esponenti della rsu che, dopo aver chiesto invano un incontro ai vertici universitari hanno deciso di presentarsi lo stesso, senza essere invitati. L’argomento da trattare è quello del recupero dell’Ima (indennità mensile di ateneo) in busta paga. I dipendenti dell’ateneo stanno lavorando a stipendio ridotto, senza i circa 300 euro di Ima mensili, ormai da oltre un anno. Ad agosto del 2014, infatti, il vertice universitario ha deciso di abolirla, con la promessa di fare di tutto per rimetterla in busta paga. L’accordo per tornare ad erogare l’Ima è arrivato solo un anno dopo. Il 29 luglio scorso, infatti, sindacati e amministrazione universitaria hanno finalmente siglato l’accordo che prevede il reintegro dell’indennità mensile. Per diventare operativo l’accordo doveva avere solo il placet del collegio dei revisori dei conti. Via libera che non è mai arrivato. Dal 29 luglio, comunque, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali stanno continuando a chiedere un incontro con l’amministrazione universitaria per vedere di risolvere la situazione, incontro mai sino concesso. Stanchi di aspettare i sindacati hanno deciso di passare all’azione, convocando per questa mattina l’adunata in rettorato. L’ultima lettera aveva posto infatti un ultimatum: la richiesta di essere convocati entro martedì 22 settembre. «Le sottoscritte organizzazioni sindacali e la rsu di ateneo», si legge nella lettera sindacale, «considerato il vostro mancato riscontro alle precedenti richieste di convocazione del 31 agosto e del 14 settembre, chiedono, ai sensi del contratto nazionale di lavoro e dei tempi di risposta in esso definiti e ampiamente superati, di essere convocati per un incontro da svolgersi entro e non oltre le ore 10 di martedì 22 settembre. Nel caso ciò non avvenisse, le stesse organizzazioni sindacali e rsu comunicano che lo stesso giorno e alla stessa ora si presenteranno presso la segreteria del rettore ponendo in essere un presidio fino a quando non si sarà tenuto l’incontro». La lettera è firmata dai rappresentanti di Cgil, Maria Agnifili e Maria Lidia Di Biasi, Cisl, Gianluca Di Sante, Uil, Valentino Barattucci, Csa – Cisal, Goffredo De Carolis, e Luigi Fusella coordinatore rsu. (a.i.)