«I fondi dell’acqua vanno spesi per l’Avello»

Guardiagrele, Primavera (Comitato civico) boccia il progetto per i nuovi pozzi a Bocca di Valle
GUARDIAGRELE. Gino Primavera, membro fondatore del Comitato per l’acqua, interviene in merito alla notizia del finanziamento, non ancora confermato, di 160.000 euro, da destinare agli interventi strumentali per la sistemazione idrica del comprensorio dell’Avello.
«Con il finanziamento», spiega Primavera, «si dovranno realizzare interventi alle captazioni dell’Avello. Si dovrà quindi procedere con il rifacimento del materassino di filtraggio, la ripulitura della galleria e la realizzazione del nuovo sbarramento, previa ripulitura del canale alveo di adduzione e, infine, alla riparazione della condotta della sorgente Mucchia». Primavera, evidenzia però, che sono indispensabili anche degli interventi strutturali sulla rete di trasporto e distribuzione, per sanare soprattutto le notevoli perdite del prezioso liquido che si aggirano attorno al 40 %.
«Una nuova iniziativa importante», osserva Primavera, «potrebbe poi essere l’utilizzo delle acque di captazione delle sorgenti di Rapino, oggi facenti parte del comprensorio Aca, ma utilizzate solo parzialmente. Con la disponibilità delle risorse economiche annunciate, si potrebbe anche intervenire con un traverso, direttamente dalla rete suddetta, verso il serbatoio di Bocca di Valle. Sarebbe inoltre opportuno», aggiunge Primavera, «realizzare dei serbatoi di manovra, per equalizzare le portate e, infine, effettuare degli interventi per la depurazione della zona industriale di Piano Venna». Secondo Primavera poi, la realizzazione di nuovi pozzi a Bocca di Valle, non si può considerare un intervento prioritario, perché si andrebbero ad investire notevoli risorse per un progetto che ha dei tempi lunghi di realizzazione e non da garanzie di flussi di acqua importanti. «Ci auguriamo comunque», conclude Primaver, «che le liste che partecipano alla competizione elettorale guardiese, si attivino per risolvere nel migliore dei modi il problema dell’approvvigionamento idrico della cittadina, che il Comitato per l’acqua, affronta da anni con dedizione e volontà solidaristica».
Giovanni Iannamico
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