«I fondi per la rotatoria ci sono»
Di Prinzio contro Primavera: troppi ritardi per via Anello e via Gramsci
GUARDIAGRELE. Sulla futura costruzione della rotatoria all’incrocio tra via Marrucina, via Anello e via Gramsci è polemica tra l’amministrazione Dal Pozzo e il consigliere Donatello Di Prinzio, capogruppo della lista Progetto per Guardiagrele. «Quest’opera», ricorda Di Prinzio, «era già stata oggetto di due studi della passata giunta guidata dall’ex sindaco Sandro Salvi in un progetto per la sistemazione delle intersezioni delle ex strade statali con le strade comunali. In quel progetto non fu possibile inserire anche la rotatoria in quanto la realizzazione del marciapiedi di Porta San Giacomo assorbì gran parte delle somme disponibili, a causa degli imprevisti lavori di messa in sicurezza del versante occidentale di Guardiagrele». Secondo il vicesindaco Gianluca Primavera, l’attuale amministrazione non avrebbe trovato progetti e somme a disposizione. Non è così per Di Prinzio: «Nelle casse comunali», sottolinea, «vi erano il ribasso d’asta e anche altre somme del progetto principale che oggi il vicesindaco sbandiera però come un nuovo finanziamento». Secondo Di Prinzio, esistevano due progetti: uno redatto dall’ingegnere Giacinto Bonanni e un altro dall’ingegnere Roberto Contento. «Inoltre», aggiunge, «il comitato di quartiere dei Cappuccini, circa 10 anni fa, propose alla Provincia anche un altro progetto a firma dell’ingegnere Stelio Verna». Il consigliere ricorda, poi, che l’ex sindaco Salvi fece redigere anche progetti per la realizzazione di altre rotatorie al bivio Grotte e su via Andrea Bafile. «Le somme per la nuova rotatoria si trovano nelle casse comunali, così come i progetti, e sono a disposizione dell’attuale amministrazione», conclude Di Prinzio, «che però ha tardato ad appaltare i lavori e solo ora sembra in procinto di realizzarli. Se si concretizza qualcosa, noi ne siamo comunque soddisfatti per il bene di Guardiagrele».
Giovanni Iannamico

