I giocattoli per i bambini ucraini raccolti con un concerto

VASTO. Natale meno triste per 40 piccoli ucraini rifugiati con le loro famiglie a Vasto. Grazie al concerto di beneficenza organizzato dal musicista vastese Lino Molino e dall'associazione Live Music,...
VASTO. Natale meno triste per 40 piccoli ucraini rifugiati con le loro famiglie a Vasto. Grazie al concerto di beneficenza organizzato dal musicista vastese Lino Molino e dall'associazione Live Music, in collaborazione con l’Orchestra giovanile dell’istituto comprensivo “Gabriele Rossetti”, e il patrocinio del Comune, lunedì sera sono stati raccolti per loro centinaia di giocattoli. L'evento benefico è stato aperto dall'arrivo di Babbo Natale in moto. Il "Noel rider" ha distribuito gadget e dolciumi. Subito dopo sul palco del Politeama Ruzzi è cominciato il concerto presentato dalla giornalista Tiziana Smargiassi. Presenti in sala il sindaco Francesco Menna, l'assessore al sociale Nicola Della Gatta e l'assessore alla pubblica istruzione, Anna Bosco. «In un periodo di tensioni armate», ha detto il sindaco Menna, «è bello che tanti piccoli meno fortunati di noi ricevano una carezza. Vasto è una città proiettata alla solidarietà verso il prossimo. Questi giocattoli vogliono far sentire i piccoli meno soli. L'augurio è che il 2023 sia l'anno della pace». Lino Molino, organizzatore del concerto, ha aggiunto: «Ringrazio gli amici musicisti che dimostrano sempre tanta sensibilità sul tema della solidarietà e l'amministrazione comunale. La speranza è rivedere il sorriso sul volto di tanti piccoli».
Dopo l'esibizione di Lino Molino e la sua band, la platea è stata allietata da 80 musicisti in erba accompagnati dalla dirigente della media Rossetti, Cristina Eusebi, e dai docenti di strumento musicale Marco Colacioppo, Roberto Laccetti, Selina De Santis, Erica Lo Iacono, Mauro Gallo. Ieri i giocattoli sono stati consegnati dai servizi sociali al gruppo di bambini ospiti dell'Istituto San Francesco. Oggi verranno distribuiti nelle altre strutture in cui sono ospitati 71 profughi e le loro famiglie. (p.c.)
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