I giudici: «Saggini può tornare a insegnare»

1 Ottobre 2021

Chieti. Il Riesame dell’Aquila accoglie il ricorso dell’accademico sospeso per 12 mesi dalla d’Annunzio

CHIETI. Il professore Raoul Saggini può tornare a insegnare all’Università d’Annunzio. Lo ha deciso il tribunale del Riesame dell’Aquila che in un’ordinanza accoglie l’appello dei difensori del docente universitario, Italo Colaneri e Pierfrancesco Zecca, e revoca la misura interdittiva di sospensione dall’insegnamento per 12 mesi. Il docente di Medicina fisica e riabilitazione alla d’Annunzio era stato sospeso dall’insegnamento nell’ambito di un procedimento che lo vede imputato per truffa aggravata e falso. Tra le accuse c’è anche quella di non aver fatto lezione per 271 ore, come emerso nelle indagini portate avanti dalla Guardia di Finanza. Secondo la Procura, Saggini, infatti, ha «eluso i propri obblighi di docente, disertando l’ateneo e disinteressandosi del tutto degli studenti per ben tre anni accademici». A giugno scorso il giudice per le indagini preliminari aveva ordinato il sequestro a carico del professore di 104.826 euro e a luglio scorso il giudice Luca De Ninis lo aveva sospeso per un anno dall’insegnamento.
Su entrambi i provvedimenti gli avvocati della difesa sono riusciti a ottenere una marcia indietro. Il 24 luglio scorso, infatti, il tribunale di Chieti, in funzione di giudice del Riesame, ha disposto in favore del docente l’immediata restituzione dell’importo di euro 104.826 euro e ieri è arrivata l’ordinanza della Sezione per il riesame del tribunale di L’Aquila, presieduta da Alessandra Ilari e composta da Christian Corbi e Niccolò Guasconi, che ha accolto l’appello dei difensori revocando la misura interdittiva. Zecca e Colaneri hanno «confermato, come già espressa in precedenza, la piena fiducia nell’operato della magistratura evidenziando che siamo solo all’inizio e, dopo le prime difese, il professor Saggini è già stata ascoltato come parte lesa».
La vicenda che ha travolto il professore, a lungo presidente del corso di laurea in Fisioterapia, è partita nell’ottobre del 2018 con una denuncia inviata da 29 studenti di Fisioterapia al rettore dell’Università d’Annunzio Sergio Caputi che, qualche mese dopo, ha avviato il primo procedimento disciplinare nei confronti del professore. Oltre al fatto che non faceva mai lezione, gli studenti avevano riferito una serie di irregolarità che riguardavano Saggini, sia direttamente che indirettamente. (a.i.)
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