I guariti sono 40 e superano i nuovi positivi

Primo dato in controtendenza: si abbassano i contagi. Ferrara: andiamo avanti con responsabilità
CHIETI. Diminuiscono i contagi in città, 19 in un giorno, e anche le quarantene (30); aumentano i guariti che arrivano a 40. Più guariti e meno malati. È il primo segnale di cambiamento dopo settimane di emergenza e dati sempre al rialzo. Ma i numeri di Chieti restano ancora da zona rossa e il sindaco Diego Ferrara invita i residenti a restare a casa il più possibile per frenare la catena dei contagi. «Anche nel regime di massima restrizione qual è quello che stiamo vivendo», dice il sindaco, «dobbiamo continuare a tutelarci e tutelare chi ci è caro, dalla variante inglese del Covid, finché non saremo tutti vaccinati». Il sindaco preme per i vaccini. Ma il cammino non sarà breve. Intanto, dice, «dobbiamo fare la massima attenzione, perché i dati ci dicono che il virus sta dilagando così come avevamo il timore. Ci troviamo di fronte alla maggiore virulenza della variante inglese per la cui diffusione la nostra comunità sembra avere il primato. So che non è facile», prosegue Ferrara, «ma ai cittadini chiedo di avere pazienza alla luce di un quadro epidemiologico così difforme da variare di settimana in settimana. È un problema giornaliero. Serve responsabilità».
Se per i contagi si registra una prima frenata, resta alto il numero dei ricoveri in ospedale: l’ultimo bollettino della Asl che ha analizzato la settimana tra il 21 e il 28 febbraio dice che «si è verificato un ulteriore incremento (+4,2%) dei casi ospedalizzati nell’ultima settimana (sono 198; erano 190 la scorsa), di cui il 40% (79) è collocato in strutture a bassa intensità di cura a cui si aggiungono i 10 ospiti del Covid Hotel di Gissi. La percentuale di posti letto dell’area di Terapia intensiva occupata è salita a 76%, quella dell’area non critica al 72%».
Aumentano anche le prestazioni mediche per i positivi con sintomi lievi e curati a casa: il bollettino parla di «ripresa della assistenza dei positivi a domicilio (+7,3%)». Giorni di lavoro senza sosta anche per i 28 medici Usca distribuiti su 7 sedi di Chieti e provincia: da inizio anno, hanno eseguito 13.615 prestazioni con una media di dieci per caso. Le attivazioni complessive dei medici di medicina generale sono state 1.876 (con 1.588 visite domiciliari). Nella settimana appena trascorsa, si è toccato un record dei positivi: una media di 165 nuovi positivi al giorno tra Chieti e provincia. Da inizio pandemia, i casi totali sono 13.446.

