I guariti superano i malati C’è l’inversione di marcia

Primi dati in controtendenza dopo due settimane con 22 positivi in media al giorno Il sindaco Pupillo: «Mai come ora bisogna stare attenti». Un decesso a Gessopalena
LANCIANO. Dopo giorni con un crescendo continuo di positivi, a gruppi di 20, e pochissimi guariti, arriva l’attesa inversione di tendenza: negli ultimi due giorni i guariti superano i positivi: 30 a 18. Un segnale incoraggiante che invita a mantenere alta l’attenzione a rispettare i divieti da zona rossa. Si conta però un decesso, a Gessopalena, dove pure i casi diminuiscono: ha perso la vita per il Covid D.D.G., 83 anni. Nel resto dei Comuni i dati sono altalenanti, con aumenti notevoli a Fossacesia, San Vito e Altino a causa del focolaio Covid nella casa di riposo.
LA CITTÁ La luce in fondo al tunnel. Dopo due settimane con una media di 22 contagiati al giorno, e pochissime guarigioni, i guariti tornano a superare i positivi. «Abbiamo avuto 12 giorni tremendi», racconta il sindaco Mario Pupillo, «con contagi sempre superiori alle guarigioni anche di 10 volte come il 26 febbraio con 45 positivi, quando ho firmato l’ordinanza per la sospensione delle attività didattiche in presenza e i divieti di stazionamento in alcuni punti della città. Ora per la prima volta intravediamo un piccolo ma importante segnale in controtendenza: lunedì sera la Asl ci ha comunicato la guarigione di 20 concittadini a fronte di 10 positivi. I casi scendono a 375 e le quarantene a 477 da oltre 500». Un piccolo segnale confermato ieri, con solo 9 positivi e altri guariti. «Ma non bisogna abbassare la guardia», evidenzia il sindaco, «non vanifichiamo i sacrifici che cittadini, famiglie, alunni, attività commerciali stanno facendo da settimane in zona rossa. Continuate a rispettare le norme anti-contagio, indossate la mascherina, osservate il distanziamento, igienizzate spesso le mani e rispettate i divieti di stazionamenti e assembramenti». La vera luce sta nei vaccini, ma questi vanno a rilento. «Abbiamo chiesto con forza al presidente della Regione e alla Asl di accelerare le vaccinazioni», precisa Pupillo, «a partire da persone con fragilità e insegnanti con priorità alle zone rosse e a quei territori colpiti da questa recrudescenza dei contagi, come Lanciano».
NUOVA VITTIMA Ma c’è ancora chi muore per il Covid. A perdere la vita D.D.G. 83 anni di Gessopalena, ricoverato a Chieti. «Con dispiacere comunico la perdita di un altro nostro concittadino colpito dal Covid. Un altro duro colpo per Gessopalena», dice il sindaco Mario Zulli. «Alla famiglia le condoglianze mie, dell'amministrazione e della comunità». Magra consolazione la discesa dei contagi a 9, dopo il picco di 46. Salgono i positivi a Fossacesia, 32 casi come a Castel Frentano, a San Vito 27, Casoli 31. Poi c’è Altino, con 76 casi ma 63 sono della casa di riposo Villa Aurora dove sono arrivati gli aiuti - camici, visiere, dispositivi - dei privati e oggi anche della protezione civile regionale.
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