I ladri a casa del parroco durante la messa serale

Chieti Scalo. I malviventi in azione nella canonica del Santissimo Crocifisso ma devono accontentarsi di pochi spiccioli. L’allarme lanciato da don Guido
CHIETI. I ladri sono entrati a casa del parroco all’ora della messa serale. I carabinieri danno la caccia ai malviventi che, domenica scorsa, hanno colpito nell’appartamento in cui vive don Guido Carafa, dallo scorso settembre alla guida della parrocchia del Santissimo Crocifisso, a Chieti Scalo, e cerimoniere arcivescovile della diocesi. Ma i balordi (quasi sicuramente ad agire è stata più di una persona) non hanno trovato nulla di valore e si sono dovuti accontentare di pochi spiccioli, dieci euro al massimo.
Per raggiungere la canonica, la prima mossa dei ladri è stata quella di forzare il cancello elettrico che si trova all’ingresso dei locali della Caritas di via Avezzano, gestita sempre dalla parrocchia del Santissimo Crocifisso. Una volta all’interno dello stabile, dopo aver rotto un paio di porte in legno, i malviventi si sono introdotti nell’abitazione. In quel momento il giovane e apprezzato sacerdote, originario di Casoli ed ex segretario dell’arcivescovo Bruno Forte, non era all’interno perché fuori sede. Così i balordi hanno avuto tutto il tempo necessario per rovistare nelle stanze, spostando anche mobili e quadri, forse nella speranza di individuare una cassaforte. Ma, alla fine, hanno portato via solo qualche euro e si sono allontanati passando dallo stesso cancello automatico forzato in precedenza. Don Guido è tornato in parrocchia verso le otto di sera e ha chiesto l’intervento dei carabinieri.
Sul posto sono arrivati i militari del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Chieti, che hanno raccolto la testimonianza del sacerdote e avviato i primi accertamenti per provare a dare un volto ai ladri.
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