I ladri assaltano l’azienda chimica Rubate oltre 2 tonnellate di rame I malviventi entrano in azione alla Puccioni: sfilati i cavi dall’impianto fotovoltaico e da quello elettrico Indagano i carabinieri: gli autori del raid potrebbero essere gli stessi che hanno agito nei mesi scorsi

VASTO. Due tonnellate e mezzo di rame. È il bottino del furto messo a segno alla Puccioni di Vasto, l’azienda che produce concimi chimici nella zona industriale di Punta Penna. Ora i carabinieri...
VASTO. Due tonnellate e mezzo di rame. È il bottino del furto messo a segno alla Puccioni di Vasto, l’azienda che produce concimi chimici nella zona industriale di Punta Penna. Ora i carabinieri indagano per identificare gli autori del raid.
La banda di ladri è entrata in azione nella nota ditta di via Osca sfilando i cavi di rame – per un totale di circa 2.500 chili – dall’impianto fotovoltaico e da quello elettrico che alimentano l’azienda. Una volta raggiunto il loro obiettivo, i malviventi si sono dileguati. Gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere della zona per trovare indizi utili.
Non è la prima volta che, nel Chietino, colpiscono bande specializzate nel furto di rame. L’episodio più grave è avvenuto lo scorso novembre, quando un gruppo di malviventi a caccia di “oro rosso” ha avuto un conflitto a fuoco con una guardia giurata nella zona del parco eolico della Edison, a Monteferrante, piccolo paese dell’unione dei comuni montani del Sangro: in base alla testimonianza del vigilante, la cui auto è stata presa a sassate e speronata, sono stati esplosi venti colpi di pistola. Un mese fa, invece, è sparito un chilometro di cavi di rame dal depuratore delle acque industriali, gestito a Monteodorisio, in contrada Zingaria, dalla Sasi, la società abruzzese per il servizio idrico integrato.
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