I ladri assaltano quattro aziende Incendiati i furgoni dopo i furti

Casoli. Malviventi entrati in azione la scorsa notte: ripulite Cointra, Piemme Infissi, Icet Impianti e Mci Portati via saldatrici, avvitatori, trapani e computer. Maxi bottino, adesso indagano i carabinieri
CASOLI. Raid notturno dei ladri in quattro aziende della zona industriale est a Casoli. La banda, almeno quattro persone con i volti coperti, ha fatto razzia di attrezzi e materiale da lavoro, caricati su due furgoni, rubati sempre alle stesse ditte, che poi sono stati dati alle fiamme. Su quanto accaduto la notte scorsa indagano i carabinieri di Casoli e quelli del Nucleo operativo e radiomobile di Lanciano, agli ordini del maggiore Vincenzo Orlando.
I ladri sono entrati in azione intorno all’una di lunedì, scardinando barre e cancelli esterni, ma anche porte di accesso per introdursi all’interno degli stabilimenti, concentrati in un quadrilatero. Nel mirino della banda è finita la Cointra srl, azienda che si occupa di costruzioni, inerti e trasporti. Qui è stato rubato un vecchio Fiat Strada, usato poi per caricare la refurtiva. I ladri hanno visitato anche la Piemme Infissi, che realizza porte e finestre in legno. Hanno scassinato il cancello esterno e le porte di accesso, quella principale e quella secondaria. Dal reparto di produzione sono stati portati via numerosi attrezzi da lavoro e materiali per la realizzazione di porte e finestre, anche quelli pronti per essere assemblati come maniglie, cerniere e montanti. Quindi si sono introdotti negli uffici dell’azienda mettendo tutto a soqquadro e prelevando anche i computer. I ladri hanno poi caricato il materiale sul furgone della ditta, un Fiat Ducato.
Nel lungo raid notturno sono state prese di mira anche la Icet Impianti srl, in contrada Colle Barone, e la Mci srl, di carpenteria metallica. Anche in queste ultime aziende è stata fatta razzia di attrezzi e materiali da lavoro, come saldatrici, avvitatori e trapani. L’inventario della refurtiva è ancora in corso, ma si stimano danni per diverse migliaia di euro. Una volta abbandonata la zona industriale, i ladri hanno imboccato la strada provinciale pedemontana. All’altezza di contrada Guarenna, hanno lasciato la carreggiata e si sono addentrati in mezzo alla vegetazione, dove hanno dato fuoco ai due furgoni e dove li aspettavano i complici con mezzi “puliti”.
L’allarme per il doppio rogo è scattato intorno alle 4. A spegnere le fiamme sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Casoli. I furgoni incendiati sono stati immediatamente messi in relazione con i furti ai danni delle quattro aziende. I carabinieri indagano a 360 gradi, senza escludere alcuna ipotesi.
Potrebbe trattarsi di una banda locale, che conosce bene la realtà delle piccole aziende della zona industriale casolana oppure, come farebbe pensare il gesto di dare fuoco ai mezzi, di ladri in trasferta. Elementi utili sono attesi dalla visione delle telecamere di videosorveglianza di aziende vicine e di quelle presenti lungo il percorso fatto dai ladri. (s.so)

