I ladri rubano l’impianto La mostra resta senza musica

CHIETI. Alla Bottega d'Arte di Chieti, dove in questi giorni sono in esposizione i lavori realizzati con un materiale povero come è la canna da Francesco Di Natale, ieri mattina non si ascoltavano...
CHIETI. Alla Bottega d'Arte di Chieti, dove in questi giorni sono in esposizione i lavori realizzati con un materiale povero come è la canna da Francesco Di Natale, ieri mattina non si ascoltavano più le struggenti note del Miserere di Selecchy, che accompagnavano la visione della riproposizione dei vai momenti della processione del Cristo morto.
Rappresentazione artistica sempre molto apprezzata dai numerosi visitatori. Qualcuno ha infatti rubato il piccolo aggeggio elettronico che permetteva di diffondere nel locale quelle note. Valore una trentina di euro, come ci dice lo stesso Di Natale, ma è il gesto che offende e lascia francamente sconcertati e indignati. Il furto è avvenuto mentre Di Natale era impegnato a mostrare e spiegare i suoi lavori ai tanti visitatori. Probabilmente non farà alcuna denuncia per il furto subito, ma resta in lui, e non soltanto in chi ha subito questo vero e proprio oltraggio, l'amarezza per l'episodio, che peraltro ha impedito a chi ieri si è recato a visitare la mostra di immergersi nella particolare atmosfera che il Miserere riusciva a dare, nel momento in cui si ammiravano i simulacri della passione, riprodotti con assoluto rispetto della realtà, e vari altri momenti della famosa processione teatina.(g.d.t.)

