I ladri rubano nei pescheti e devastano il campo scuola

Aumentano i raid nelle campi coltivati: portati via anche attrezzature agricole Nel bosco di don Venanzio gli alunni trovano l’auditorium senza sedie e tavoli
VASTO. Siamo arrivati alla frutta. Non è un modo di dire ma il resoconto dei raid ladreschi. Dopo i soldi, l’oro, gli attrezzi e gli elettrodomestici, i ladri rubano la frutta pronta per essere raccolta e venduta dopo un anno di lavoro. È accaduto a San Salvo. A Pollutri, invece, i ladri hanno preso di mira l’auditorium della Riserva di don Venanzio. Dopo aver rotto la porta a vetro, sono entrati dentro e hanno rubato tavoli e sedie. Il responsabile della polizia municipale, Angela Giuliano, ha denunciato il furto ai carabinieri di Casalbordino.
FURTI NEI FRUTTETI. Nelle ultime settimane i furti nei campi si sono moltiplicati. L’ultimo raid risale a due notti fa ed è stato messo segno in un pescheto non lontano dalla Trignina. La gang ha portato via tutto il raccolto di pesche e gli attrezzi per l’irrigazione dei campoi. Un mese fa a poca distanza erano stati rubati quintali di pesche e carciofi. La zona a ridosso della Statale 650 è la più colpita. La tecnica è ormai consolidata. È presumibile che la squadra di ladri sia numerosa. Tanto quanto basta per riempire velocemente un camion o un furgone. I prodotti alimentano i mercatini abusivi di frutta e verdura. Gli agricoltori della zona puntano l’indice contro l’assenza di controlli.
IL RAID NELLA RISERVA. A scoprire l’ultimo furto nell’auditorium della Riserva di Don Venanzio, a Pollutri, in contrada Crivella, a poca distanza dal casello Vasto nord dell’A14, è stata una scolaresca che insieme al sindaco Antonio Di Pietro, al resposabile dei vigili, Angelo Giuliano, e ad alcuni insegnanti aveva raggiunto la Riserva che ospita in questo periodo un campo scuola. «Appena arrivati abbiamo visto la porta a vetro sfondata. All’interno sono spariti sei tavoli con poggiapiedi e 20 sedie», racconta il sindaco Di Pietro. Risparmiato l’impianto stereo. «I bambini che il giorno prima si erano seduti attorno a quei tavoli sono rimasti malissimo», dice il sindaco. Angelo Giuliano ha raggiunto la caserma dei carabinieri di Casalbordino e ha denunciato l’accaduto. Non è escluso che qualche telecamera possa aver ripreso i ladri in azione. Il furto è stato messo a segno durante la notte fra il 23 e 24 giugno. La vegetazione che circonda la Riserva ha protetto i ladri. Nessun automobilista si è accorto di nulla. «Ormai si ruba di tutto e oltre alla merce trafugata ci sono anche i danni da riparare», annota il sindaco Di Pietro. Difficile pensare che tavoli e sedie possano essere riveduti. Tutto lascia pensare che il materiale servisse ai ladri per uso personale. Ma è un’ipotesi. L’unica certezza è che all’alba di ogni giorno il Vastese fa la conta dei furti subiti nella notte.
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