I lavoratori: fiduciosi ma non ci illudiamo

31 Ottobre 2020

I lavoratori hanno atteso con ansia di conoscere l’esito dell’incontro che si è tenuto ieri mattina nella sede pescarese di Confindustria. Dopo il vertice i sindacati hanno avuto un incontro con le...

I lavoratori hanno atteso con ansia di conoscere l’esito dell’incontro che si è tenuto ieri mattina nella sede pescarese di Confindustria. Dopo il vertice i sindacati hanno avuto un incontro con le maestranze per poter illustrare loro la situazione. «Siamo felici ma rimaniamo con i piedi ben piantati a terra», dicono i dipendenti. La fiducia è doverosa ma l’attenzione resta ancora alta».
Alle carte per la procedura di licenziamento, ora si aggiungono quelle sicuramente più gradite delle offerte vincolanti: «Due situazioni diametralmente opposte ma che cominciano a chiudere un cerchio». Ora ci sono tanti aspetti sui quali continuare a ragionare, ma partendo da una base solida che sono proprio le offerte concrete pervenute per l’acquisto dello stabilimento. «Bisogna valutare i numeri dei posti di lavoro e il piano industriale in ogni suo dettaglio», continuano gli operai.
Ecco perché le parti sociali hanno chiesto un incontro con entrambi i gruppi, che è possibile si tenga il prossimo 5 novembre. Se dovesse essere confermato, sarà quello il momento in cui fare tutte le domande del caso e chiarire ogni dubbio per poter dare una valutazione complessiva delle offerte giunte e che non si basi solo sul numero delle persone impiegate secondo gli annunci delle società. (a.s.)