I lidi si attrezzano: ombrelloni distanti e steward di spiaggia

Vasto. Accordo tra balneatori e Consorzio della Marina Servizi al banco limitati e aree per il gioco recintate
VASTO. Ombrelloni distanziati con attrezzatura da spiaggia personale e sanificata; cartelli, locandine, manifesti e video all’ingresso degli stabilimenti balneari e nei punti più frequentati; servizio al banco limitato garantendo una corretta e ciclica sanificazione; personale appositamente formato per rispondere alle domande dei clienti; aree giochi ben delimitate da apposite strisce e da recinzioni; pulizia costante e disinfezione dei bagni. Sul litorale entra in azione anche una nuova figura professionale: lo steward di spiaggia, che oltre a monitorare la concessione, sarà a disposizione dei clienti informandoli su come evitare affollamenti e rispettare le regole. Sono le indicazioni contenute nel protocollo “Vasto Marina spiaggia sicura”, sottoscritto dalle delegazioni locali dei sindacati dei balneatori (Sib Confcommercio, Fab-Cna Balneatori e Confesercenti-Dipartimento turismo provinciale Chieti), e i soci del Consorzio Vivere Vasto Marina. Ai tempi del coronavirus i lidi si attrezzano per accogliere i turisti in totale sicurezza.
«Il protocollo nasce dall’esigenza di poter permettere ai bagnanti di godere della spiaggia in sicurezza e riappropriarsi di un luogo che consideriamo terapeutico per le persone, soprattutto in questo momento», sostiene Piergiorgio Molino, presidente del Consorzio, »è necessario il recupero del benessere psico-fisico messo a dura prova dalle lunghe settimane di isolamento che stiamo vivendo. Sarà cancellata ogni tipologia di festa o evento che crea assembramento di persone, come concerti o serate danzanti, e si stabiliranno nuove forme di intrattenimento che tengono conto della distanza sociale. Sarà cura di ogni lido garantire il rispetto delle distanze, l’utilizzo dei dispositivi di protezione personale da parte dei lavoratori, la divisione funzionale di aree e utilizzo di prodotti monodose, così come garantire le distanze tra un ombrellone e l’altro, e l’adozione di figure preposte a controllare il perfetto rispetto delle misure. Resta chiaro», aggiunge Molino, «che il protocollo sottoscritto sarà un atto di indirizzo interno che sarà soggetto a variazioni in base alle obbligatorietà che giungeranno dall’Oms (organizzazione mondiale della sanità, ndc) e che saranno recepite successivamente dal governo nazionale, ma gli operatori turistici vastesi sono già pronti ad accogliere quanti sceglieranno la nostra città e la Costa dei trabocchi, attuando le misure previste nel documento».
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