I medici teatini per l’Africa In prima linea sui vaccini

26 Novembre 2017

L’associazione Cuamm pronta a portare la profilassi nel continente nero Conto alla rovescia per un convegno all’università con docenti e dottori

CHIETI. Medici teatini a sostegno dell’Africa. Torna in campo il gruppo dei “Medici con l’Africa Cuamm” la cui sezione regionale ha sede a Chieti. La sezione, nata nel 2014, è stata costituita da una ventina di studenti di Medicina della d’Annunzio. Nel tempo il gruppo si è allargato, includendo anche specializzandi, medici e professionisti non sanitari. Sono stati organizzati eventi in collaborazione con associazioni quali l’Avis, il Rotary club Chieti Ovest, il Rotaract Pescara Ovest, i Giovani delle Acli Chieti e con il Conad di Casalbordino. Tra i diversi progetti portati a termine c’è “Semi di speranza in Mozambico”che ha visto nascere nel 2000 la facoltà di Medicina presso l’Università cattolica del Mozambico a Beira ed è stato istituito un programma di borse di studio per gli studenti provenienti dalle aree più svantaggiate del Paese.
I “Medici con l’Africa Cuamm” affrontano ora il tema dei vaccini. Martedì prossimo, alle 16, nell’auditorium del Rettorato dell’università d’Annunzio si terrà un convegno intitolato “Vaccini: un diritto per tutti o un privilegio per pochi?”. Interverranno docenti della d’Annunzio e medici del Santissima Annunziata come Raffaella Muraro, Francesco Chiarelli, Francesco Ricci, Stefano Parlamento e Mario Di Gioacchino.
L’intento sarà focalizzare meglio l’impatto dei vaccini sulla salute pubblica, anche mediante il confronto con realtà diverse dalle nostre, come quella africana, in cui la profilassi vaccinale ha permesso un drastico calo della mortalità legata alle malattie infettive. «Ancora una volta vogliamo porci “con” l’Africa», spiegano gli organizzatori dell’evento, «cercando di carpirne un esempio applicabile anche alle mostre latitudini dove molto spesso negli ultimi anni lo scetticismo sui vaccini è stato forte». (a.i.)