I Nas sequestrano 2mila litri d’olio

25 Giugno 2019

Il blitz in un’azienda del Chietino: scoperte gravi carenze igieniche e strutturali

CHIETI. I carabinieri del Nas di Pescara hanno sequestrato oltre 1.880 chili di olio extravergine di oliva, pari a 2.043 litri, in un’azienda vicino Ortona. Il sequestro, in via cautelativa, è avvenuto nel corso di servizi di controllo svolti in collaborazione col Dipartimento dell'Ispettorato centrale della tutela della qualità e per la repressione frodi dei prodotti agroalimentari. L’olio sequestrato dagli uomini del maggiore Domenico Candelli era di produzione greca e l’oleificio risultava privo dei requisiti minimi di igiene e strutturali. Alla titolare sono stati contestati lo stoccaggio dell'olio extra vergine in serbatoi mancanti delle necessarie certificazioni nonché il trasporto dell0olio in veicoli mai registrati presso la competente Asl.
Qualche settimana fa, un’indagine dei carabinieri del Nas ha svelata l’esistenza di una vera e propria associazione a delinquere, che colpiva in tutta Italia, dedita alla «commissione di frodi nel commercio di ingenti quantità di olio di semi, etichettato come olio extravergine d’oliva. La base dell’organizzazione è stata individuata a Cerignola, in provincia di Foggia. In sostanza, la gang avrebbe gestito il traffico di ingenti quantitativi di olio di semi, di soia o di girasole, a cui sarebbero stati aggiunti clorofilla e betacarotene, per renderlo simile all’olio extravergine di oliva. La vendita serebbe avvenuto soprattutto nelle regioni del Nord Italia, nel Lazio, in Puglia e in Germania.
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