I negozi chiusi riaprono con le vendite via internet

10 Aprile 2020

Un portale della Confcommercio mette in mostra le attività cittadine Tiberio: così anche gli esercenti che non hanno un sito possono sfruttare il web

CHIETI. Riaprire i negozi chiusi dall’11 marzo scorso con le vendite su internet. È il progetto della Confcommercio che lancia il portale www.ilnegoziovicino.it per arginare la crisi provocata dall’emergenza coronavirus: un catalogo virtuale per mettere in mostra le attività che non hanno ancora un canale di vendita on-line e offrire ai negozianti la possibilità di aprirsi al mercato digitale con le consegne a domicilio. Per la Confcommercio è il momento di cambiare passo: «In queste settimane di grande difficoltà i negozi di vicinato di generi alimentari hanno dispiegato in modo straordinario il loro valore sociale sostenendo capillarmente l’Italia, dalle città più grandi ai piccoli paesi», spiega Marisa Tiberio, presidente provinciale di Confcommercio, «ma le altre categorie commerciali, in particolare quelle del settore moda, abbigliamento, tessile, accessori, calzature e pelletterie con le serrande abbassate dallo scorso 11 marzo, stanno facendo i conti con mancati incassi, affitti e fornitori e con la totale incertezza delle modalità e dei tempi di riapertura. Dopo aver superato l’emergenza sanitaria è necessario, quindi, pensare al futuro di tutte le piccole e medie imprese che altrimenti rischiano di non superare la chiusura forzata e di porre in essere nuove strategie imprenditoriali per il futuro. Confcommercio ritiene che il primo passo è il digitale al servizio di tutti». L’obiettivo della Confcommercio è «offrire la possibilità di vendere a tutti coloro che, al momento del decreto di chiusura, si trovano impreparati ad affrontare un periodo di serrata e che non fanno ancora uso della digitalizzazione nelle loro attività senza potersi sobbarcare, in questo momento, altri costi». Tiberio spiega: «Il consumatore, con Ilnegoziovicino.it, avrà la possibilità di scegliere il prodotto che desidera acquistare presso il suo negozio di vicinato preferito che, a sua volta, lo consegnerà a casa, rispettando tutte le norme igienico-sanitarie del caso. Siamo vicini ai nostri associati ma anche a quelli del settore terziario che non lo sono e che sicuramente hanno capito il valore di una associazione che può dialogare con le istituzioni nazionali e territoriali oltre che fornire indic azioni sulle grandi necessità che le imprese hanno in questo momento che vanno dai servizi di patronato, ai finanziamenti, all’assistenza fiscale, all’accesso agli ammortizzatori sociali».