I negozianti: aiuteremo le famiglie

28 Novembre 2020

La polemica sulle luminarie ad Atessa, D’Aurizio: pizzico di normalità con le luci

ATESSA. Luminarie natalizie sì o no? È polemica ad Atessa. Questa, la sintesi: l’amministrazione comunale ha deciso di abbellire, come ogni anno, con luminarie natalizie le vie e piazze del paese; il gruppo di minoranza LiberAtessa, visto il periodo di emergenza sanitaria ed economica, propone di devolvere la spesa per le luminarie alle famiglie bisognose e agli esercizi commerciali che hanno subito maggiori limitazioni negli orari e giorni di chiusura; l’associazione KommerciAte boccia l’idea; l’amministrazione comunale interviene affermando che quelle luci sono un segno di speranza e, quindi, ricordando i diversi contributi elargiti per il sociale. Torna sull’argomento l’associazione KommerciAte. «I commercianti, con il Comune e in collaborazione con la Bcc, stanno mettendo in campo già un progetto che aiuterà le famiglie bisognose. Abbiamo bocciato la proposta di LiberAtessa», afferma Anna Rita D’Aurizio, presidente di KommerciAte, «perché ritenuta assolutamente insufficiente a garantire un aiuto alle categorie citate in quanto la cifra in questione è irrisoria. Pensare di dover dividere spiccioli tra le categorie colpite solo per una forma di pubblicità è quasi una beffa». D’Aurizio aggiunge: «Nella nostra associazione non ci sono colori politici e si pregano tutte le forze politiche di non creare asti inutili tra la popolazione e di non denigrare il lavoro già difficile della nostra categoria. La scelta di far mettere le luminarie è stata decisa in gruppo, da tutti i commercianti iscritti all'associazione. Il fine è di dare la parvenza di un pizzico di normalità e serenità a tutti, perché dopo otto mesi di stress psicologico il Natale con tutte le sue sfaccettature può essere un momento di gioia e non di preoccupazioni e angosce. Siamo convinti che il contrario avrebbe creato un clima triste e spento buttando ancora di più questo paese in un clima di depressione e disagio». (m.d.n.)