I negozianti contro i divieti per le feste

29 Agosto 2014

LANCIANO. «No alla chiusura prolungata della viabilità in occasione di eventi e manifestazioni che non coinvolgono direttamente la zona. No alla chiusura di piazza Garibaldi fin dalle prime ore del...

LANCIANO. «No alla chiusura prolungata della viabilità in occasione di eventi e manifestazioni che non coinvolgono direttamente la zona. No alla chiusura di piazza Garibaldi fin dalle prime ore del pomeriggio, durante le feste di settembre. Sì alla sistemazione dei bagni chimici e allo spostamento degli eventi anche nel centro storico anziché fossilizzarsi in piazza Plebiscito. Il Comune deve ascoltarci e intervenire». Sono le richieste che fanno alcuni commercianti di piazza Garibaldi al sindaco Mario Pupillo in occasione dell’approssimarsi delle feste di settembre e degli eventi che porteranno alla chiusura della piazza. Una chiusura conseguenza sia di eventi che si svolgono in essa, sia, soprattutto per quelli che si svolgono nella sovrastante piazza Plebiscito ma che portano alla chiusura anche della zona del mercato coperto. «Abbiamo presentato queste richieste al sindaco già l’anno scorso», raccontano i commercianti «ma non siamo stati ascoltati. La chiusura molte ore prima di un evento ci danneggia. Ad esempio venerdì scorso c’era un evento in alcuni ristoranti della zona che iniziava alle 20, perché l’area è stata completamente chiusa dalle 15? Che senso aveva? Non bisognava montare o spostare alcuna cosa. La stessa situazione ci sarà durante le feste patronali quando per il posizionamento delle panche per la sera, si chiude la strada nel primo pomeriggio. Se il Comune provvedesse con la stessa celerità a pulire l’area e a sistemare i bagni chimici staremmo meglio».

Una stoccata non indifferente indirizzata al Comune che, sempre per i commercianti, dovrebbe anche incentivare lo spostamento di eventi che si fanno sempre e solo in piazza Plebiscito, nel centro storico. (t.d.r.)

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