«I negozianti sapevano delle modifiche alla Ztl»

L’assessore Colantonio critica il ricorso dei commercianti al Capo dello Stato «Il regolamento lo stiamo rivedendo e la sperimentazione è su altre due strade»
CHIETI. «Sebbene il ricorso presentato da alcuni esercenti del comparto Ztl A (zona via Toppi-via Degli Agostiniani), ad una attenta valutazione, non presenti elementi utili ad inficiare la legittimità e la regolarità dell’attuale regolamento di accesso alle Zone a traffico limitato del Comune di Chieti, si è comunque provveduto ad esaminare le richieste dei commercianti stessi».
È quanto sottolinea l’assessore al traffico e viabilità, Mario Colantonio, dopo la notizia, svelata in anteprima dal Centro, del ricorso fatto da alcuni negozianti di via Toppi al Capo dello Stato, Sergio Mattarella, contro l’avvio della Ztl nella loro area, nel centro storico della città.
È via Toppi, infatti, il cuore della rivolta contro l’area controllata dalle telecamere. Lì venti commercianti e professionisti hanno firmato il ricorso straordinario al presidente della Repubblica. L’istanza chiede di cambiare gli orari di applicazione del divieto di transito nella Ztl (aperta a tutti solo dalle ore 6 alle 9 e dalle 16 alle 18), orari ridotti con la delibera del 19 aprile scorso. Col vecchio regolamento, invece, si poteva passare tranquillamente dalle ore 13 alle 18.
«Già dalla fine del mese di agosto», aggiunge l’assessore Colantonio, «era stata convocata dal sindaco Umberto Di Primio una riunione tra il sottoscritto e la comandante della polizia locale, Donatella Di Giovanni, al fine di verificare e valutare le eventuali modifiche da apportare agli orari di accesso alla Ztl A. L’esito di questa riunione e l’ipotesi dei nuovi orari di accesso alla Zona a traffico limitato interessata sono stati successivamente comunicati ai rappresentanti della zona, sottoscrittori della lettera di diffida inviata dall’avvocato Alessandro De Iuliis. Stupisce, quindi, che, nonostante si sia cercato di dar seguito a quanto richiesto da una parte dei commercianti presenti nella Ztl A, si sia poi arrivati alla presentazione del ricorso al Capo dello Stato. A ciò si aggiunga», prosegue l’assessore Colantonio, «che, in seguito alla riunione svolta, l’ufficio traffico e viabilità del Comune di Chieti, fin dalla fine del mese di agosto, ha già iniziato l’iter di revisione del regolamento di accesso alle Zone a traffico limitato del Comune proprio nel senso indicato dai commercianti. Anche per questo, il ricorso al Capo dello Stato appare ancor più inopportuno».
L’assessore Colantonio precisa, infine, «che sia l’amministrazione comunale e sia il servizio polizia locale e viabilità del Comune non hanno assolutamente lasciato inascoltate le esigenze rappresentate da una parte dei commercianti del comparto Ztl A e proprio per questo hanno avviato tutte le procedure necessarie per la revisione del regolamento stesso in modo che gli interessi particolari dei ricorrenti possano coesistere con l’interesse generale che da sempre il Comune intende perseguire. Ne è ampia riprova il fatto che sia stata iniziata la procedura di attivazione sperimentale sulle Ztl di via Ravizza e di via De Lollis e non su via Toppi».
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