I neolaureati incontrano il prefetto

Chieti. Una vetrina per quattro tesi incentrate sul patrimonio culturale abruzzese
CHIETI. Oggi, alle 17,30, il prefetto di Chieti Armando Forgione incontra i giovani laureati del dipartimento di Lettere, Arti e Scienze Sociali dell’università d’Annunzio. Nel salone delle cerimonie della prefettura è in programma il secondo appuntamento del progetto “Momenti atTESI”. L’iniziativa nasce in collaborazione tra la prefettura di Chieti e l’università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, nello specifico con il Dipartimento di Lettere, Arti e Scienze Sociali (DiLASS), diretto dal professor Carmine Catenacci. Questo progetto ha lo scopo di premiare lo studio, l’impegno e l’amore per il territorio abruzzese, ponendo al centro l’esperienza dei giovani laureati. Al tempo stesso, l’iniziativa rafforza il legame con la città di Chieti. La manifestazione vedrà l’esposizione di due tesi di laurea triennale in Lettere e di due tesi di laurea magistrale in Beni Archeologici e Storico Artistici, realizzate da giovani laureati del DiLASS: sono tutti lavori incentrati sui temi della cultura umanistica legati al territorio abruzzese. Le tesi di questo secondo appuntamento sono: “Il territorio di Spoltore in epoca romana. Analisi critica delle fonti letterarie ed epigrafiche ” (tesi di Noemi Mastrocola, relatore Alister Filippini, docente di Storia romana); “Alla riscoperta degli Abruzzi, La letteratura odeporica a cavallo tra Ottocento e Novecento” (tesi di Rita Cordone, relatore Mario Cimini, presidente del corso di laurea in Lettere, docente di Letteratura italiana); “Musei etnologici scalzi: inchiesta sul terreno in provincia di Chieti” (tesi magistrale di Valentina Cimini, relatore Lia Giancristofaro, docente di Antropologia); “La chiesa di Santa Maria di Cartignano presso Bussi sul Tirino” (tesi magistrale di Veronica Scudieri, relatore Gaetano Curzi, presidente del corso di laurea triennale in Beni Culturali e docente di Storia dell’Arte Medievale). Coordinatrici dell’evento sono Cinzia Di Vincenzo per la prefettura di Chieti, e Maria Cristina Ricciardi per il Dipartimento di Lettere, Arti e Scienze Sociali della “d’Annunzio”.

