I nomi in codice erano Sky Roma e Pigro

CHIETI. Bizzarri i nomi in codice utilizzati per l’acquisto di sostanze stupefacenti. Dalle intercettazioni telefoniche spunta un tale che si fa chiamare «Roma» e che ha acquistato da Soprano cocaina...
CHIETI. Bizzarri i nomi in codice utilizzati per l’acquisto di sostanze stupefacenti. Dalle intercettazioni telefoniche spunta un tale che si fa chiamare «Roma» e che ha acquistato da Soprano cocaina per un valore di 550 euro nell’ottobre del 2013.
Nella lista dei compratori c’è anche «Amico Mic» o «Mi» che si sarebbe rifornito di cocaina per un valore complessivo di 350 euro, sempre nell’ottobre sel 2013.
Anche «Pigro» si sarebbe rifornito di droga acquistandola da Soprano. Nella borsa della spesa avrebbe messo non le mozzarelle di bufala, ma 150 euro di cocaina. Una parte da sniffare personalmente e l’altra, probabilmente, da rivendere ad altri compratori. Tra i clienti c’è pure «Sky». Anche lui non ha resistito alla tentazione di comprare un po’ di «polvere bianca», 16 grammi in tutto con una nota spese di 1.150 euro. Grazie alle intercettazioni telefoniche i carabinieri hanno ascoltato anche le minacce di Massimo Soprano indirizzate a Mattia Cipressi. Il giovane aveva acquistato dal finto formaggiaio un quantitativo di cocaina che però non è riuscito a pagare per mancanza di liquidità. Soprano avrebbe quindi iniziato a martellarlo di telefonate e di messaggi al cellulare «paventando» si legge nell’ordinanza di custodia cautelare, «ritorsioni personali» non solo contro Cipressi, ma anche verso l’intermediario che li aveva messi in contatto per la trattativa di acquisto. Così per Soprano è scattata anche l’accusa di tentata estorsione. (y.f.)

