I numeri record del cammino di San Tommaso

23 Agosto 2015

Cinque milioni di fedeli hanno seguito sui media l’evento quest’anno reso speciale dalla indulgenza plenaria

ORTONA. Sono rientrati da una settimana a Ortona i pellegrini del Cammino di San Tommaso, dopo 15 giorni di viaggio che da Roma li ha riportati nella città dell'apostolo Tommaso a seguito di 330 chilometri percorsi a piedi. Ed è tempo di fare i primi bilanci di questa avventura: non c'è da sottolineare, infatti, solo l’aspetto romantico e sentimentale di un’esperienza unica e da ricordare per i tanti partecipanti all’evento “Da Pietro a Tommaso, in Cammino”, giunti da diverse parti del mondo tra cui Ungheria, Romania, Lettonia, Russia, Francia e Danimarca, solo per citare alcuni esempi. «Dopo l’inaugurazione del 2013 con il saluto del Papa, e l’edizione dello scorso anno per la prima volta con la meta del viaggio sulla tomba dell’apostolo Tommaso nella cattedrale di Ortona», commenta il presidente Fausto Di Nella, «quest’anno le novità sono state principalmente due, ovvero l’indulgenza plenaria concessa dalla Santa Sede grazie all’opera di monsignor Emidio Cipollone a tutti i pellegrini che hanno percorso l’intero viaggio, e lo sviluppo dei rapporti con le istituzioni ma soprattutto le associazioni e i professionisti del settore turistico presenti sul territorio. Questi hanno rinnovato la piena disponibilità a coltivare e migliorare il Cammino, supportando tutta la struttura organizzativa dell’iniziativa con accoglienze gratuite di altissimo livello». Anche dal punto di vista progettuale l'evento di quest'anno ha fatto segnare delle novità come l’inserimento, nelle tappe ufficiali del percorso, di comunità che si sono distinte per volontà di partecipazione sia sul piano istituzionale che associativo: «In particolare sono entrate a far parte del tracciato Frattocchie di Marino, Petrella Liri di Cappadocia, Rocca di Cambio, Manoppello, Rapino e San Martino sulla Marrucina a discapito di altre località che non hanno mostrato la stessa sensibilità in questi tre anni» aggiunge l'organizzatore Gianfranco Majo. Importante, inoltre, anche il risalto dato all'associazione e al suo progetto «che ha raggiunto una stima di pubblico superiore ai 5 milioni di persone per la maggior parte fuori dall’Italia» prosegue il presidente Di Nella. «Questo in particolare grazie alla collaborazione con la radio ufficiale della Santa Sede con l’inviata Monia Parente, che ha effettuato giornalmente collegamenti con le redazioni nazionali russe, rumene, spagnole, ungheresi e soprattutto inglesi». Sui progetti futuri, infine, è il presidente onorario Remo Di Martino a indicare la strada: «Il primo evento in cantiere è "Il Cammino dei Vignandanti” del 6 settembre, realizzato sul territorio ortonese in collaborazione con tutte le cantine di Ortona e con il Movimento Turismo del Vino Abruzzo, una camminata esperienziale alla scoperta del mondo vitivinicolo». Il Cammino di San Tommaso non si ferma mai.

Alfredo Sitti

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