I parcheggi a pagamento in gestione all’Anxanum

In scadenza il contratto con l’Ica srl, il Comune si affida alla società partecipata Caporale: servizio più all’avanguardia con app e bancomat oltre alle monete
LANCIANO. Strisce blu, si cambia. Il Comune di Lanciano va verso l’affidamento dei parcheggi a pagamento alla società partecipata Anxanum Multiservisi Intercomunali spa, che gestisce già le farmacie comunali (dal 1979) e il cimitero (dal 2015). In settimana l’argomento va in commissione e poi sarà il consiglio comunale ad avere l’ultima parola. Ma le premesse ci sono tutte -soprattutto una maggiore convenienza per l’ente- e poi i tempi stringono. Il 30 giugno scade il contratto di concessione con la Ica srl, subentrata alle varie Aipa e Mazal, aziende specializzate nell’accertamento e nella riscossione dei tributi e attive in tutta Italia. L’esperienza precedente con la Mazal, nel frattempo fallita, ha però lasciato un buco di 200mila euro di riscossioni non versate nelle casse comunali.
Così, esclusa la gestione diretta (per carenza di personale e impossibilità di fare nuove assunzioni) e visto che lo statuto dell’Anxanum lo prevede, l’amministrazione guidata dal sindaco Mario Pupillo ha scelto di trasferire la gestione delle strisce blu, circa 500 posti in città, alla società pubblica partecipata. «Rispetto ad una concessione ad evidenza pubblica, com’è stata finora, l’affidamento all’Anxanum ci permette una modifica dell’assetto più rapida», spiega l’assessore alla mobilità Francesca Caporale, «con l’obiettivo di avere una gestione dei parcheggi più all’avanguardia, che preveda il pagamento tramite app oltre che con bancomat e carte di credito. Con l’ultimazione del terminal bus, grazie ai 500mila euro del Masterplan, potremmo far gestire alla partecipata anche l’ingresso a pagamento dei bus turistici ed altre aree di sosta, come quella per i camper, che saranno realizzate in futuro. Con questo affidamento», sottolinea la Caporale, «pensiamo, insomma, di ripetere con l’Anxanum Multiservixi l’esperienza positiva di EcoLan: le partecipate del Comune hanno i conti in ordine e lavorano bene, non sono affatto dei carrozzoni».
Per gestire il nuovo servizio sarà assunto nuovo personale. «In base alla legge Madia non si può più assorbire il personale già addetto al servizio come avvenne, ad esempio, quando la EcoLan subentrò nella gestione dei rifiuti», precisa la Caporale, «si dovrà fare un concorso per nuove assunzioni». Con il nuovo gestore, all’inizio, le tariffe della sosta oraria rimarranno invariate: 0,50 euro per la prima e la seconda ora, 1,50 per la terza ora e le successive. «Successivamente si potranno studiare altre formule», dice l’assessore, «come gli abbonamenti o, in accordo con i commercianti, il rimborso della sosta a chi fa acquisti nei negozi del centro».
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