I piatti abruzzesi al Festival di Sanremo
SAN VITO. I prodotti enogastronomici abruzzesi tornano per il secondo anno al Festival di Sanremo. Grazie alla rete di imprese In.Tour (Unione Turismo Abruzzo) e Casartigiani di Lanciano,...
SAN VITO. I prodotti enogastronomici abruzzesi tornano per il secondo anno al Festival di Sanremo. Grazie alla rete di imprese In.Tour (Unione Turismo Abruzzo) e Casartigiani di Lanciano, presiedute rispettivamente da Marco D’Ovidio e Dario Buccella, la cucina abruzzese avrà la sua vetrina al festival della canzone italiana dall’8 al 14 febbraio prossimi. Tagliere di salumi e formaggi abruzzesi, zucca, cipolla e peperone dolce di Altino, agnello “cacio e ovo”, crispelle, ricotta di pecora, rentrocelo con tre carni (agnello, manzo e maiale), fagioli con pancetta e zafferano di Navelli, fusilli con tartufo; per dolci zeppole e bocconotto di Castel Frentano, il tutto accompagnato da vini delle cantine abruzzesi, spumanti e liquori come genziana e ratafia: è questo il menù che gusteranno i cantanti e tutti coloro che ruotano attorno al Festival. «Abbiamo tante eccellenze di cui vantarci», dice la chef Miriam D’Angelo, titolare del ristorante Esperia di San Vito, «Sanremo è un’occasione per farci conoscere nel mondo». All’assaggio dei piatti, infatti, si aggiunge la spiegazione su origine, tradizione e ingredienti di quello che si sta gustando. (t.d.r.)

