I pregi della carne nella nostra dieta

Workshop di Conad con gli esperti del settore qualità e benessere del prodotto
CHIETI. Workshop “Il valore della carne nella dieta mediterranea” nel Superstore Conad di via Tirino a Chieti, nei giorni scorsi. Sono intervenuti il direttore commerciale di Conad Adriatico, Federico Stanghetta, l’endocrinologo e nutrizionista clinico Corrado Pierantoni nonché lo chef stellato Peppino Tinari che ha eseguito la preparazione di un piatto crudo a base di carne allevata localmente.
«Il ruolo della carne nella dieta mediterranea è fondamentale perché è il componente proteico per eccellenza per quanto riguarda la nostra alimentazione», ha spiegato Pierantoni, «le proteine sono costituenti fondamentali per muscoli, ossa, ormoni ed enzimi utili per la crescita, soprattutto negli adolescenti. Infatti nella nuova piramide alimentare», ha continuato Pierantoni, «la carne rossa è stata inserita con il consumo consigliato di una volta a settimana mentre prima era di una volta al mese: è stata rivalutata visto che oggi le nostre carni sono trattate meglio, gli allevamenti biologici sono tornati in auge, e i foraggi e i mangimi sono sempre più selezionati».
Il direttore Stanghetta, dal canto suo, ha illustrato le strategie della cooperativa nella commercializzazione dei prodotti di qualità. «Conad ha iniziato da lontano questo percorso e ha deciso sin dall’inizio di non trattare i suoi prodotti con ogm: oggi che si parla di benessere ci siamo preparati per tempo», ha commentato Stanghetta, «i nostri prodotti sono controllati in ogni fase produttiva cercando soprattutto la qualità e la bontà attraverso processi molto rigidi, secondo le normative richieste dalla legge. In realtà, noi chiediamo agli allevatori molto di più: tracciamo, oltre gli elementi di legge, anche elementi in più come la razza, la nascita, l’accrescimento e l’allevamento dell’animale, verifichiamo come cresce, come viene nutrito e come viene curato. Siamo su questa tendenza, quella di dare il massimo per quanto riguarda la sicurezza alimentare: il consumatore vuole stare tranquillo e il prodotto di qualità, in una regione come l’Abruzzo è perseguito con successo, visto che la terra e l’ossigeno non sono inquinati», ha concluso il direttore Stanghetta.
Vanessa Miani
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