I presepi fatti di pane fresco e da mangiare

Torna la mostra degli Amici di Lancianovecchia dal 5 dicembre al 10 gennaio nell’Auditorium
LANCIANO. Un’installazione artistica di Paolo Spoltore in piazza Plebiscito; la “Natività di Pane”, dedicata ai presepi fatti di pane fresco e commestibile il 5 dicembre. Le musiche della tradizione pastorale abruzzese dei “Picari Frentani” a far da sottofondo alla mostra l’8 dicembre. La “Stalla Satira” con un incontro dedicato all’umorismo sul Natale e la presentazione de “La Sonata di Tanino al trombato dell’anno”, vignetta intitolata all’amato cittadino scomparso che punta a ironizzare su un personaggio nazionale malamente estromesso dal proprio contesto, il 12 dicembre. Sono le novità per l’edizione 25 della rassegna di presepi artistici “Riscopriamo il presepe”, dell’associazione Amici di Lancianovecchia in collaborazione con l’agenzia Pixie Promotion, nell’Auditorium diocleziano da sabato 5 dicembre a domenica 10 gennaio 2016.
«Un’edizione che mescola novità e tradizione quella numero 25», spiega Raffaele Filippone, presidente dell’associazione, «per un evento che vuole fare di Lanciano la città dei presepi e attirare anche turisti. Attendiamo espositori e presepisti da varie regioni d’Italia». La mostra mantiene le sue sezioni. Quella “Presepisti” (XXV edizione), con opere di importanti espositori italiani; la “Natività nell’arte” (XX edizione), che vede esposte le opere dei giovani talenti dell’Accademia delle Belle arti di Firenze e le riproduzioni di alcune delle Natività del pittore Polidoro da Lanciano di cui ricorrono i 500 anni della nascita. C’è il concorso delle scuole (XXII edizione), il premio “Giuliano Pizzacalla” (VI edizione) al miglior presepe realizzato dalle associazioni cittadine. Il presepe umoristico “Stalla satira: il presepe dello spirito” (IV edizione), con bozzetti che affrontano in maniera satirica alcuni temi della tradizione natalizia.
«25 anni sono un traguardo importante», commenta il vicesindaco Pino Valente, «che testimonia la bontà dell’azione intrapresa anni fa dall’associazione su un tema, quello del presepe, nel cuore dei frentani». A colpire sono soprattutto la “La Sonata di Tanino al trombato dell’anno”, sorta di tapiro e la “Natività di Pane”. «È una sezione nuova», spiega Raffaella Tenaglia di Pixie, «sui presepi fatti di pane fresco, realizzati dai panifici della zona. Si è scelto il pane, alimento sacro e simbolico. I presepi, solo il 5 dicembre possono essere “degustati” dai visitatori». (t.d.r.)
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