I privati donano il vestiario all’ospedale

Il materiale consegnato al sindaco e da questi al San Pio. San Salvo apre lo sportello psicologico. Nuovi orari al commissariato
VASTO. Nessun nuovo caso di Covid 19 ieri Vasto. Non basta però a rasserenare le famiglie di medici e infermieri che lavorano all’ospedale San Pio. Il sindaco Francesco Menna ha lanciato l’ennesimo appello alla Asl e ha donato agli operatori del San Pio tute e strumenti di difesa ricevuti da un imprenditore. Cresce fra i cittadini il disagio a causa del domicilio forzato. Le forze dell’ordine continuano senza sosta i controlli. In commissariato cambiano gli orari. Aboliti i funerali: per i defunti solo la benedizione al cimitero prima della tumulazione.
SOS OSPEDALE. «La situazione negli ospedali non è bella, non ci sono mascherine né scafandri. Inutile dire ai cittadini “State a casa”, se i medici e i paramedici non hanno gli strumenti per evitare il contagio». Inizia così l’accorata lettera inviata al Centro da un gruppo di familiari dei medici impegnati ogni giorno al San Pio. Un appello che il sindaco Menna ha condiviso. «Hanno ragione», dice, «torno a invitare le autorità preposte ad aiutare chi sta difendendo la nostra salute. Ho portato al San Pio scafandri e altro materiale donato al Comune dall’imprenditore Iannucci. Ringrazio lui e la comunità cinese di Vasto per il materiale che stanno donando».
DISAGIO E DEPRESSIONE. La paura del contagio e le limitazioni imposte, non giovano a chi è ansioso o peggio depresso. «Nelle situazioni critiche», dice il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca, «non tutti hanno le stesse reazioni, ancor di più nell’affrontare l’emergenza Covid-19. Per questo abbiamo deciso di ampliare i servizi a sostegno dei cittadini attivando lo sportello d’ascolto anticoronavirus». Il sindaco ha dato mandato all'ufficio politiche sociali di attivare da subito lo sportello psicologico che affiancherà le attività operative da tempo a sostegno ai cittadini. «Con questo sportello», dice l’assessore Oliviero Faienza, «cercheremo di aiutare i cittadini a gestire le emozioni aiutandoli ad affrontare le ansie e lo sconforto. Uno dei rimedi potrebbe essere l'ascolto e lo sfogo con una voce amica. Assistenti sociali e psicologhe sono per questo in prima linea». Lo sportello è attivo per i comuni di San Salvo, Cupello, Lentella e Fresagrandinaria ai numeri 0873.340202 e 0873.316841 dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 12.
ORARI DEL COMMISSARIATO. Fino al 3 aprile, gli sportelli degli uffici passaporti, licenze e armi del commissariato di Vasto, potranno subire limitazioni di orario. Le prenotazioni per i passaporti dovranno essere inoltrate esclusivamente sulla piattaforma on line della polizia di stato, mentre i ritiri dei documenti avverranno previo appuntamento telefonico o mail. L'indirizzo pec: comm.vasto.ch@pecps.poliziadistato.it. Numero di telefono: ufficio passaporti, armi e licenze: 0873 3042234, 0873 3042211, martedì-giovedi-venerdì dalle 10 alle 12. Per le armi, l’accesso al pubblico è limitato ai casi più urgenti ed indifferibili.
AUTOLINEE DI FONZO. La Di Fonzo Spa che collega Vasto a Roma dal 1945 torna a un’unica corsa al giorno, come 75 anni fa. «Vogliamo», dice il presidente Alfonso Di Fonzo restituire alla clientela, la fedeltà che ci è stata accordata nel tempo». Da lunedì 16 marzo, fino a data da destinarsi, il biglietto avrà il costo simbolico di un euro. La corsa avrà i seguenti orari. Andata: ore 6, partenza da Vasto; ore 6,25 partenza da Lanciano, ore 7,15 partenza da Pescara, ore 7,30 partenza da Chieti Scalo. Ritorno alle 17,30 con partenza da Roma Tibus. Saranno garantite le distanze di sicurezza tra gli utenti e il personale. La prenotazione è obbligatoria.
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