I problemi del carcere finiscono in Senato

22 Novembre 2023

Vasto. Il parlamentare Fina visita Torre Sinello e chiede lo stop alla carenza di agenti di custodia

VASTO. Una interrogazione parlamentare per poter ottenere a breve termine una soluzione ai tanti problemi che affliggono il carcere di Vasto. Ad annunciarla è il senatore Michele Fina al termine della visita nella Casa lavoro di Torre Sinello. Il parlamentare Pd ha garantito il proprio impegno per ottenere le risorse che possano consentire la ripresa dei laboratori nella Casa lavoro ormai fermi da tempo, consentendo quindi agli internati anche una graduale rieducazione all’occupazione garantendo la dignità di tutta la comunità penitenziaria vastese. «Se il grado di civiltà di una società», ha detto Fina, «si misura sul loro stato, il nostro Paese non è messo bene. Molto male sta poi l’Abruzzo, che risente dell’etichetta di una certa marginalità. A Vasto e nelle altre strutture abruzzesi». Il sindaco di Vasto, Francesco Menna, insieme al senatore Fina, al Presidente del consiglio comunale Marco Marchesani e agli assessori Anna Bosco e Paola Cianci ha visitato la sezione che ospita gli internati e subito dopo quella che ospita i detenuti. «La visita istituzionale ha permesso di incontrare», ha spiegato Menna, «il direttore della Casa lavoro Mario Giuseppe Silla, insieme al comandante della polizia penitenziaria Nicola Pellicciaro e Lucio Di Blase, funzionario giuridico pedagogico capo area segreteria, lavoratrici e lavoratori della struttura con le rappresentanze sindacali. Tutti hanno evidenziato la carenza dell’organico di polizia penitenziaria, agenti costretti a turni massacranti, orari di servizio che si prolungano ben oltre le 8 ore standard e l’impossibilità di godere del riposo settimanale». (p.c.)
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