I quadri nati a lume di candela in mostra alla Bottega d’arte

CHIETI. Vittorio Sciubba, pittore capace di dare ai suoi quadri una luce straordinaria fatta di bagliori di colore e di raggi che sconfiggono le ombre, lavora a lume di candela nella sua piccola...
CHIETI. Vittorio Sciubba, pittore capace di dare ai suoi quadri una luce straordinaria fatta di bagliori di colore e di raggi che sconfiggono le ombre, lavora a lume di candela nella sua piccola bottega in via Mater Domini, nel cuore storico di Chieti, come dimostra la bella foto opera di Massimiliano De Rocco. Il suo studio non ha luce elettrica e i suoi lavori nascono proprio sotto la luce di una candela: «Fioca ma che dà calore vero e mi aiuta a dare corpo a quello che ho dentro per trasferirlo sulla tela», dice sorridendo l’artista. Dal 1° novembre fino al 10, Sciubba torna a esporre alla Bottega d’arte della Camera di Commercio di Chieti. Sciubba, nato a Guardiagrele e teatino di adozione, attraverso le sue opere racconta ancora una volta il suo lungo cammino di artista, iniziato oltre mezzo secolo fa. Nel 1965 i suoi primi lavori apparvero in una collettiva che si tenne a Chieti. Da allora un susseguirsi di partecipazioni a mostre in tutta Italia. Di Sciubba scrisse il critico e poeta Michele Ursini che definì i suoi quadri «squarci dell’universo dell’anima». Emozioni raccontate nel segno della luce, senza mai definire i confini tra sogno e realtà. In mostra quadri di paesaggi, impregnati di azzurro, e altri in cui a prevalere sono vortici di colore, apparentemente incontrollati, ma che rappresentano i momenti bui, di umana sofferenza, che la vita riserva.
Gino Di Tizio

