I residenti: lidi tra abbandono e degrado

La denuncia dei cittadini e di Polidori (opposizione): «Detriti mai smaltiti, manca la manutenzione»
ORTONA. Tra il cemento dei marciapiedi lungo il sottopasso della Postilli-Riccio sbucano ciuffi d’erba, che nella loro crescita incontrollata nascondono in parte scarti gettati ai margini della carreggiata. Così si presenta la via che porta alla spiaggia della zona nord di Ortona, il tratto di litorale sotto i riflettori per le concessioni marittime demaniali. Diversi cartelli posti sulla via avvisano di alcuni pericoli, come quelli rappresentati dalle grate rotte ormai da mesi. La segnaletica che informa dei rischi aiuta gli automobilisti ma restringe la carreggiata. Gli interventi non ci sono stati, nonostante siano stati esposti più volte dai residenti. Il consigliere comunale di minoranza, Peppino Polidori, ha raccolto la segnalazione dei cittadini che hanno immortalato un trattore trainante un rastrello per spiaggia. «Il tutto su un sito naturalistico, prospiciente la Stazione di Tollo, arenile dove la Soprintendenza ha vietato ogni alterazione dei luoghi». Quest’ultima, esprimendosi sulle concessioni, ha dato il suo benestare ma ponendo limiti. Tra questi, la manutenzione dell’arenile che deve avvenire manualmente, per tutelare e salvaguardare le nidificazioni dell’uccello fratino. Ecco che la presenza di quel trattore ha richiamato l’attenzione. Sul litorale sud emergono altri problemi che è lo stesso Polidori a denunciare. Qui si tratta il cavalcavia, «area destinata a parcheggi a ridosso del lido» dove «c’è degrado e un cantiere mai chiuso, mentre sulla spiaggia libera vengono accumulati detriti che dovrebbero essere smaltiti». Polidori si sofferma sullo stato delle spiagge, sottolineando che «i lidi versano in uno stato pietoso e caotico».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

