I residenti protestano: promesse non mantenute

LANCIANO. «“Entro l’estate sistemeremo la segnaletica. Sarà una strada a senso unico viste. Sul nome è al lavoro la commissione toponomastica”: questo disse al Centro l’assessore alla Mobilità Paolo...
LANCIANO. «“Entro l’estate sistemeremo la segnaletica. Sarà una strada a senso unico viste. Sul nome è al lavoro la commissione toponomastica”: questo disse al Centro l’assessore alla Mobilità Paolo Bomba a giugno. Siamo a ottobre ma di quanto promesso non c’è traccia»: tornano a protestare i residenti del complesso Agorà per la strada senza nome che unisce viale Cappuccini a via Marconi, abbandonata dall’amministrazione, ma percorsa ogni giorno, soprattutto durante l’anno scolastico, da auto e studenti. Doveva essere sistemata entro l’inizio dell’anno scolastico e così non è stato.
«Capiamo che per aver un nome, visto che è una strada senza nome, ci voglia più tempo, ma la segnaletica si poteva fare», dicono gli abitanti. Che da anni, in realtà, chiedono di essere ascoltati, di avere una segnaletica che indichi il senso di marcia, le uscite dai garage e il punto di approvvigionamento idrico per i vigili del fuoco, la delimitazione dei parcheggi e che sia attivato il servizio di spazzamento. «È una strada totalmente insicura, stretta, percorsa però ogni giorno, soprattutto da giugno a settembre, da auto e dagli alunni che si recano alla scuola elementare Eroi ottobrini e dagli studenti del Fermi», sottolineano. «A breve sarà fatta la segnaletica», risponde l’assessore Bomba, «e confermiamo che la via sarà a senso unico con direzione di marcia da viale Cappuccini a via Marconi. Per il nome il percorso è un po’ più lungo e se ne sta occupando la commissione toponomastica». (t.d.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

