I “richiamati alla guardiese” La degustazione in piazza
GUARDIAGRELE. “I richiamati alla guardiese”, secondo la ricetta del professore Gino Primavera, saranno proposti domani, dalle 11.30, in piazza San Francesco, a Guardiagrele, per iniziativa di...
GUARDIAGRELE. “I richiamati alla guardiese”, secondo la ricetta del professore Gino Primavera, saranno proposti domani, dalle 11.30, in piazza San Francesco, a Guardiagrele, per iniziativa di “Essequisse-Compagnia della rattacasce” in collaborazione con il ristorante Fuori Comune. Si tratta della degustazione gratuita di quel miscuglio di vari formati di pasta provenienti dalla raccolta di rimanenze della dispensa di casa, di legumi, riso, farro e tutto quanto, spargolo e scompagnato, restava a fine inverno nelle madie e nei cassetti della cucina. «La mescolanza di paste», spiega il professor Primavera, «poteva essere fatta con le rimanenze di casa o acquistando direttamente nei pastifici gli scarti di lavorazione, gli elementi difettosi o parti non commerciabili quali le “curve” che si formavano in corrispondenza dei supporti di essiccazione della pasta lunga. Per questi motivi i richiamati erano venduti a prezzo ridotto e usati, quindi, dalle famiglie meno abbienti. Ciò ha dato vita ad alcune preparazioni della cucina povera guardiese: il piatto più famoso sono, appunto, “li richiamate”, per tradizione soprattutto il giorno del 1° maggio. Una ricetta precisa non c’è per questo piatto ma ne proporrò una in piazza e accompagnata dai vini Santoleri».

