I Ris esaminano il gilet e la giacca di Italo
Il gilet catarifrangente e la giacca indossati da Italo D’Elisa al momento dell’omicidio sono stati accuratamente analizzati ieri mattina a Roma dai Ris, i carabinieri del reparto speciale...
Il gilet catarifrangente e la giacca indossati da Italo D’Elisa al momento dell’omicidio sono stati accuratamente analizzati ieri mattina a Roma dai Ris, i carabinieri del reparto speciale investigativo. I fori e le tracce lasciate sugli indumenti del 22enne dalla polvere da sparo e dalla bruciatura provocata dai proiettili, insieme ai risultati dell’autopsia, aiuteranno gli investigatori a stabilire da che distanza e angolazione Fabio Di Lello ha sparato, il primo febbraio scorso, al ventiduenne che riteneva responsabile della morte della moglie, Roberta Smargiassi. I risultati saranno consegnati direttamente alla Procura. Così come pure la perizia eseguita giovedì sul computer di Fabio Di Lello. L’uomo, al momento, resta l’unico indagato. L’accusa di cui deve rispondere è omicidio volontario premeditato. I periti si sono riservati di consegnare la relazione fra trenta giorni. Nel mosaico investigativo sarà inserito anche il breve scambio di battute fra D’Elisa e Di Lello, avvenuto pochi istanti prima dell’omicidio. (p.c.)

