I riti della Pasqua teatina aspettando la processione

27 Marzo 2018

Giovedì Messa crismale e Lavanda dei piedi, venerdì il corteo solenne Inaugurata al Vico la mostra del maestro Di Iorio con i simboli della Passione

CHIETI. Entrano nel vivo giovedì gli appuntamenti della Settimana santa in città. Tanti i riti religiosi che vedranno protagonista l’arcivescovo di Chieti Vasto monsignor Bruno Forte. Si parte giovedì mattina alle ore 10 con la Messa Crismale che richiama nella cattedrale di San Giustino tutti i sacerdoti della parrocchia. Nel pomeriggio, invece, sempre a San Giustino c’è la Messa in Coena Dominicon con lavanda dei piedi. Venerdì si parte alle ore 9 con la Liturgia delle Ore: Ufficio delle Letture e Lodi a San Giustino. Nel pomeriggio alle 17,30 c’è l’Azione liturgica della Passione e, alle 19,30, c’è l’appuntamento più atteso da tutti i Teatini, la Processione del Cristo Morto. Sabato mattina alle 9 si riparte con la Liturgia delle Ore; mentre la sera alle 22,30 parte la Veglia pasquale e la messa con l’arcivescovo a San Giustino. La domenica di Pasqua monsignor Forte celebrerà le due messe principali a San Giustino, alle 10,30, e nella concattedrale di Vasto alle 19.
Ieri, invece, è stata inaugurata la mostra sui Bozzetti della passione del maestro Giuseppe Di Iorio che ormai da anni accompagna la Settimana santa. La mostra è stata organizzata dall’Associazione musicale culturale “Coro Polifonico Santa Maria Arabona” presieduta da Frank William Marinelli. La quattordicesime edizione della mostra di Di Iorio ha trovato posto nei locali del liceo classico Vico. Il noto presepista e artista teatino espone i suoi bozzetti artistici realizzati con la canna vegetale raffiguranti le statue che sfilano nella processione del Venerdì Santo.
L’esposizione rimarrà aperta fino a sabato prossimo. «Il maestro Di Iorio è una delle eccellenze della città di Chieti», ha detto il presidente Marinelli, «che ha portato la sua arte, in particolare con i presepi artistici, in tutto il mondo. Il Liceo classico, fulcro culturale della città, è il luogo perfetto per esporre le sue opere».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.