I servizi della polizia più vicini ai sordi
Attivato anche a Chieti il progetto per chiedere aiuto via mail, sms o whatsapp dedicato agli audiolesi
CHIETI. Sbarca anche a Chieti il progetto ideato dall’Ente nazionale sordi (Ens) in collaborazione con il Dipartimento della pubblica sicurezza che consente agli audiolesi che hanno bisogno di aiuto per una qualsiasi emergenza di inviare un e-mail di richiesta di soccorso all’indirizzo di posta elettronica: emergenzasordi.quest.ch@poliziadistato.it creato per lo specifico servizio. L’e-mail perverrà alla centrale operativa 113 della Questura su un computer appositamente dedicato e l’operatore di polizia risponderà sempre via mail attivando contemporaneamente il servizio di emergenza del caso.
Ieri mattina, nella sede della Provincia, hanno presentato il nuovo progetto il questore Raffaele Palumbo, affiancato dal vice Egidio Labbro Francia, e il presidente della sezione provinciale Ens Claudio Silvestri. L’iniziativa integra il servizio “Sms sicuri e mai soli”che permette all’audioleso di richiedere l’intervento del 113 inviando un sms al numero di utenza di cellulare dedicato 334/6901329.
«Ci stiamo interessando in maniera sempre più forte», ha detto il questore Palumbo, «delle marginalità della nostra comunità. Vogliamo assicurare a tutti i componenti della nostra società gli stessi strumenti di aiuto».
La conferenza stampa della polizia è servita al questore anche a presentare il nuovo calendario della Polizia di stato, che anche quest’anno sarà venduto a favore del Comitato italiano per l’Unicef Onlus, per sostenere il progetto “Italia – Emergenza bambini migranti”.
Sono circa 28mila i minori arrivati quest’anno in Italia, di cui 7mila non accompagnati.
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