I sindacati: «Ora è tutto nelle mani della politica»

CHIETI. «Come sindacati noi faremo tutto ciò che si può e si deve fare. Ma ora dipende dalla politica». Il sindacalista della Confsal Smeraldo Ricciuti non nasconde la «forte preoccupazione» sul...
CHIETI. «Come sindacati noi faremo tutto ciò che si può e si deve fare. Ma ora dipende dalla politica». Il sindacalista della Confsal Smeraldo Ricciuti non nasconde la «forte preoccupazione» sul futuro della quarantina di dipendenti della Teateservizi. Soprattutto della ventina di precari i cui contratti sono in scadenza al 31 marzo. I sindacati avevano firmato una bozza di accordo di prossimità inviata al Comune per salvaguardare i precari: l’accordo permette infatti di derogare le leggi nazionali sul lavoro interinale e sulle proroghe dei contratti e quindi permette di mantenere i lavoratori in scadenza agganciati ai servizi che svolgono, in modo che una volta individuato il nuovo gestore possano essere riassunti. «La bozza di accordo», spiega Ernesto Magnifico della Uiltucs, «ci è stata rimandata indietro in maniera rielaborata, noi come sindacato l’abbiamo rivista a nostra volta e rinviata al Comune. E ora attendiamo la firma. Abbiamo appuntamento per martedì 28 per sottoscrivere il documento. Se tutto va bene, il passaggio successivo sta poi al liquidatore Luca Di Iorio che deve portare il piano di concordato in tribunale, con l’avallo del consiglio comunale». (a.i.)
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