I sindacati si spaccano e c’è chi invita a non andare a firmare
CHIETI. Referendum contro “La buona scuola” di Renzi. I sindacati Gilda, Unbicobas, Snal e Confederati lanciano l’allarme a insegnanti e genitori e invitano a non firmare per il referendum: «Perché...
CHIETI. Referendum contro “La buona scuola” di Renzi. I sindacati Gilda, Unbicobas, Snal e Confederati lanciano l’allarme a insegnanti e genitori e invitano a non firmare per il referendum: «Perché abolire la legge in toto non è possibile in quanto legata a doppio filo alla finanziaria. Dunque se il quesito non viene posto nella maniera corretta e legalmente ineccepibiole non verrà accolto».
Se «In caso di errori» aggiungono «ci giocheremmo l’unica opportunità che abbiamo per modificare la legge. E la possibiltà di un nuovo referendum non potrà esserci che fra 5 anni». Per evitare tutto questo i sindacati uniti stanno lavorando con avvocati costituzionalisti per formulare il quesito e quindi procedeere alla raccolta firme a settembre. Quando si avrà unquadro più chiaro della situazione. Nel frattempo, comunque, si ricorda che la sede teatina deputata a raccogliere le firme per il referedum si trova in via delle Robinie, all’ufficio elettorale. La raccolta avrà termine il 26 di settembre.

