I sindaci: chiarezza sulla medicina turistica Stagione estiva alle porte, i primi cittadini aspettano dalla Asl notizie per le postazioni sulla riviera

4 Giugno 2024

VASTO. Un’anziana spaventata da un incendio a ridosso della pista ciclabile, sabato è stata colta da malore. Poco dopo due giovani si sono infortunati. Sono solo tre imprevisti che fortunatamente si...

VASTO. Un’anziana spaventata da un incendio a ridosso della pista ciclabile, sabato è stata colta da malore. Poco dopo due giovani si sono infortunati. Sono solo tre imprevisti che fortunatamente si sono risolti senza problemi, ma che hanno riconfermato la necessità di avere assistenza medica sulla riviera. Il primo weekend di giugno, grazie anche alle iniziative dei Comuni, ha portato tante persone sulle spiagge del Vastese, come a Torino di Sangro, Casalbordino e San Salvo. Un fatto certamente positivo. I primi infortuni però spingono il sindaco di Vasto Francesco Menna a sollecitare notizie al manager Asl Thomas Schael sul servizio di Medicina turistica per l’estate 2024.
«L’assistenza medica sulla riviera è fondamentale», afferma Menna, «per questo è necessario sapere da Schael come intende organizzare il servizio di guardia medica turistica quest’anno». Una richiesta che il sindaco definisce necessaria per garantire vacanze serene e sicure a residenti e villeggianti. I bilanci della Asl e la mancanza di medici fanno temere, ma la speranza è che vengano garantiti comunque i servizi essenziali. «In spiaggia, in acqua e sulla riviera le richieste di assistenza durante la stagione turistica sono numerosissime. Sarebbe importante sapere dalla Asl da quando intende attivare il servizio di medicina turistica e quante saranno le postazioni», afferma Menna, «l’auspicio è che vengano aperti quattro presidi nelle quattro località turistiche, San Salvo Marina, Vasto Marina, Casalbordino Lido e Torino di Sangro, oltre a Fossacesia, San Vito e Palena. È importante», conclude Menna, «che anche questa estate vengano assicurate garanzie ai villeggianti nelle situazioni più critiche, nelle quali è necessario essere tempestivi e ben attrezzati. La mia speranza è che la Asl faccia al più presto una scelta comunicandola ai sindaci. Assistere i villeggianti direttamente sulla riviera evita di aggiungere altro lavoro ai medici del pronto soccorso dell’ospedale di Vasto già in affanno e agli operatori del 118 pieni di richieste».
D’accordo con Menna i sindaci di Casalbordino Filippo Marinucci e di Torino di Sangro Nino Di Fonso. «Anch’io», dice Marinucci, «non ho ancora notizie in proposito. Spero che a Casalbordino venga predisposto il servizio di assistenza con un’ambulanza medicalizzata come avviene da due anni». Di Fonso definisce la medicina turistica «indispensabile. I tagli alla spesa possono essere fatti altrove. Un soccorso tempestivo salva una vita», conclude il sindaco di Torino di Sangro, «a turisti e residenti dobbiamo offrire adeguata assistenza». (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.