I sindaci della costa incontrano la Sasi

28 Luglio 2024

FOSSACESIA . Martedì alle 18 al teatro in via Roma a Fossacesia: è l’appuntamento dato dal presidente della Sasi Gianfranco Basterebbe ai 40 sindaci dei Comuni serviti dall’acquedotto del Verde, il...

FOSSACESIA . Martedì alle 18 al teatro in via Roma a Fossacesia: è l’appuntamento dato dal presidente della Sasi Gianfranco Basterebbe ai 40 sindaci dei Comuni serviti dall’acquedotto del Verde, il più grande della Sasi, per discutere della crisi idrica che investe il territorio. È la risposta alla richiesta del sindaco di Fossacesia Enrico Di Giuseppantonio di convocare un tavolo con i sindaci, la Sasi e l’Ersi per discutere della carenza idrica che investe oggi 52 degli 87 comuni serviti dalla società, tra cui quelli costieri come Fossacesia pieni di turisti. «Avevo chiesto l’incontro anche per capire se sono stati stanziati fondi dal Pnrr necessari per eseguire lavori di sostituzione o di rifacimento della rete idrica che disperde oltre la metà dell’acqua immessa», dice Di Giuseppantonio, «e discutere di possibili soluzioni».
E Basterebbe ha accolto l’invito: «Sarà l’occasione di confronto per spiegare le condizioni del sistema acquedottistico», spiega il presidente Sasi nella lettera di invito ai sindaci, «per eventuali proposte per mitigare il disagio all’utenza e fornire risposte ai cittadini». Che sono sempre più arrabbiati, anche alla luce degli ultimi dati Istat 2022 che vedono l’Abruzzo, e in particolare la provincia di Chieti, al secondo posto in Italia per la dispersione idrica, visto che si perde il 62,5% dell’acqua immessa nella rete, addirittura il 70% nel Xhietino. Non si parla quindi “solo” di carenza idrica per mancanza di pioggia e neve come dice la Sasi, un problema che c’è ed è evidente, visto che la sorgente del Verde, con i quattro pozzi accesi a Fara, da ottobre eroga oggi circa 900 litri al secondo quando ne servirebbero 1.200. Ma si deve parlare di lavori fatti e da fare sulle reti, che la Sasi assicura farà con i fondi Pnrr: 80 milioni per la sostituzione dei tubi, 12,5 per la ricerca perdite.
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